Morte di Lorenzo Parelli: due condannati per l'incidente nell'ultimo giorno di stage

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il processo per la tragica morte di Lorenzo Parelli, lo studente diciottenne schiacciato da una barra di acciaio di 150 chilogrammi durante il suo ultimo giorno di stage presso lo stabilimento della Burimec di Lauzacco (Udine), si è concluso con la condanna dei responsabili. Il giudice per l'udienza preliminare di Udine, con rito abbreviato, ha inflitto tre anni di reclusione al tutor aziendale e al collega operaio che avrebbero dovuto supervisionare il giovane durante l'attività lavorativa.

L'incidente, avvenuto nel gennaio 2022, ha sollevato numerose polemiche riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla gestione degli stage formativi. Lorenzo, impegnato in un progetto di alternanza scuola-lavoro, è stato colpito mortalmente da una trave di metallo, evento che ha portato all'accusa di omicidio colposo con l'aggravante della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Il giudice ha ritenuto che il tutor aziendale e l'operaio, che si era allontanato dal luogo dell'incidente, non abbiano adottato le necessarie misure di sicurezza per prevenire l'incidente. La sentenza, emessa il 29 ottobre, ha stabilito che entrambi i condannati dovranno scontare tre anni di reclusione per la loro negligenza.

La vicenda di Lorenzo Parelli ha messo in luce le criticità del sistema di alternanza scuola-lavoro, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza degli studenti impegnati in attività lavorative.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.