«Non mangiate e non respirate», le 7 piaghe di New York alla vigilia della finale

«Hey, ricordatevi di non mangiare niente e di non respirare!», ha scritto Ygrene, uno degli account più popolari di Bluesky, riassumendo le due principali avversità che stanno interessando gli Usa settentrionali: la nube inquinante prodotta dagli incendi in Canada che ha reso l’aria irrespirabile, e l’epidemia di ciclosporiasi, causata da un parassita che prolifica in molta frutta e verdura, e causa violenti attacchi di dissenteria (il ministro della Sanità Kennedy ha minimizzato: «Ci sono epidemie di ciclosporiasi ogni estate», ha detto senza menzionare che questa ha dei numeri esponenzialmente maggiori rispetto al passato, né la causa: i suoi tagli al Centro per le malattie infettive). (il manifesto)

Su altre fonti

Si monitora la qualità dell’aria di New York ora per ora per la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina prevista per domani alle 0re 21 (orario italiano). Ci sono stati infatti degli incendi boschivi in Canada, che hanno portato nubi grigie e l’obbligo di mascherine per chi cammina a piedi. (ilNapolista)

Parlando con la stampa al suo ritorno a Washington, Donald Trump ha raccontato di aver avuto un colloquio con il primo ministro canadese, Mark Carney, in occasione della finale dei Mondiali di calcio. Il tycoon ha spiegato di avergli chiesto un risarcimento danni per gli incendi che hanno portato fumo in tutto il nord-est degli Stati Uniti. (La Stampa)

Oggi New York si è svegliata di nuovo con un cielo grigio, e non solo per la presenza di nuvole portatrici d’acqua. A ventiquattr'ore dalla finale dei Mondiali di calcio, in programma domani al MetLife Stadium in New Jersey, alle incertezze sul pronostico su chi vincerà tra Spagna e Argentina si aggiunge quella del tempo. (Giornale di Sicilia)

Una gigantesca nube di fumo attraversa il Nord America: gli incendi visti dallo spazio

Il fine settimana ha riportato su New York una nuova ondata di fumo degli incendi boschivi divampati in Canada, dopo una breve tregua venerdì, con valori dell’aria tornati su livelli insalubri in diverse zone dello Stato e della città. (Icona Meteo)

Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi forestali (Ciffc), 207 incendi sono fuori controllo in tutto il paese, su un totale di 897 incendi attivi. (Adnkronos) – Oltre 200 incendi boschivi sono fuori controllo in Canada, in particolare nella provincia dell’Ontario, da dove parte il fumo che ‘invade’ il nord-est degli Stati Uniti. (Il Quotidiano del Sud)

Una gigantesca nube di fumo prodotta dagli incendi in Canada resta sospesa sul Nord America e si spinge dagli Stati Uniti orientali fino all’oceano Atlantico. L’animazione satellitare diffusa dal Cira e dalla Noaa mostra il movimento della coltre tra il 16 e il 17 luglio 2026. (La Stampa)