Atalanta, Lookman ceduto all'Atletico Madrid per 40 milioni: "Abbiamo fatto la storia"
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Redazione Sport
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È giunta al termine, con la fredda ufficialità di un comunicato stampa, l'avventura italiana di Ademola Lookman. L'attaccante nigeriano, che aveva vestito la maglia nerazzurra per tre anni e mezzo, lasciando un segno indelebile con le sue 55 reti in 137 presenze, ha firmato un contratto con l'Atlético Madrid valido fino al giugno del 2030. L'operazione, perfezionata nella giornata di lunedì 2 febbraio, rappresenta una delle più significative del calciomercato invernale, con il club iberico che ha sborsato 35 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere ulteriori 5 legati al raggiungimento di specifici bonus. La trattativa, che nelle ultime settimane aveva visto anche l'interesse del Fenerbahce, si è conclusa a favore della società madrilena, la quale ha saputo fornire tutte le garanzie finanziarie richieste dalla dirigenza bergamasca.
Il ricordo della tripletta e il modello di business
Il saluto dei tifosi atalantini, molti dei quali probabilmente hanno rivissuto in queste ore l'impresa della finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, va a un giocatore che ha incarnato perfettamente la parabola di crescita del club. La sua tripletta in quella notte storica, che consegnò il primo trofeo internazionale alla Dea, rimane il capitolo più fulgido di una permanenza costellata di prestazioni di altissimo livello. Lookman, la cui versatilità gli consentiva di agire sia come seconda punta che da ala su entrambe le fasce, sfruttando una combinazione di velocità pura e un dribbling pericolosissimo, diventa ora una pedina di primo piano per Diego Simeone. La sua capacità di "tagliare" verso l'interno dal suo lato naturale destro, creando superiorità numerica e occasioni da gol, era diventata un'arma caratteristica della manovra offensiva di Gian Piero Gasperini.
Una plusvalenza nel solco di una strategia consolidata
La cessione del calciatore di 28 anni, tuttavia, non si limita a essere un semplice trasferimento. Essa si inserisce con coerenza in un preciso modello di gestione sportiva e finanziaria, portato avanti con rigore dalla famiglia Percassi. Lookman rappresenta, difatti, l'ultima in ordine di tempo di una lunga serie di plusvalenze realizzate dall'Atalanta nel mercato, un flusso che negli ultimi anni ha superato complessivamente la soglia dei 700 milioni di euro. L'utile contabile generato da questa operazione, stimabile in una forbice tra i 31 e i 36 milioni, conferma l'acutezza nel puntare su talenti emergenti, valorizzarli in un contesto competitivo come la Serie A e poi cederli al momento giunto. Sebbene il record assoluto resti quello legato alla vendita di Rasmus Hojlund al Manchester United nell'agosto 2023, il caso Lookman dimostra come il club sappia replicare con successo uno schema collaudato.
Le parole della nuova squadra e il futuro immediato
L'Atlético Madrid, nel presentare il nuovo acquisto, non ha usato mezzi termini, definendolo esplicitamente "uno dei giocatori più forti al mondo" nel suo ruolo. Una dichiarazione che sottolinea le attese riposte in un attaccante chiamato a portare immediatezza e peso realizzativo in una squadra che mira sempre ai massimi obiettivi. Lookman, da parte sua, ha ringraziato l'Atalanta con un messaggio che racchiudeva l'essenza della sua esperienza: "Abbiamo fatto la storia". Una frase che va oltre il semplice ricordo della coppa alzata a Dublino, ma che sembra alludere a un percorso condiviso di affermazione, sia personale che collettiva. La sua partenza chiude un ciclo importante per la società orobica, che si ritrova ora a dover riorganizzare il proprio reparto offensivo, mentre il protagonista di quella storia è già proiettato verso la nuova sfida nel calcio spagnolo.




