Mbappé eguaglia il record di Cristiano Ronaldo, Real Madrid a -1 dal Barcellona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Real Madrid chiude il 2025 con una vittoria che vale ben più di tre punti, superando il Siviglia per 2-0 in un match dove a parlare, oltre alla rete di Jude Bellingham, è stato soprattutto il gol di Kylian Mbappé. Una realizzazione, la sua, che va oltre il contributo alla vittoria e che si iscrive nella storia del club: quel rigore, infatti, è il suo 59esimo centro in un anno solare con la maglia delle Merengues, cifra che gli permette di raggiungere il primato stabilito da Cristiano Ronaldo ormai dodici anni fa, nel lontano 2013. Un traguardo che assume un sapore ancor più dolce, se si considera che oggi l'attaccante francese ha compiuto ventisette anni, festeggiando in campo il suo compleanno con una performance di alto livello.

Un impatto immediato e travolgente

Da quando è approdato nella capitale spagnola, Mbappé ha dimostrato di essere quel giocatore in grado di cambiare le sorti di una partita con un'azione, confermandosi, senza tema di smentita, tra i footballer più decisivi al mondo. Il suo adattamento alla Liga è stato pressoché immediato, caratterizzato da una sequenza ininterrotta di gol e di giocate decisive che hanno contribuito in maniera sostanziale alle fortune della squadra. Solo in questa stagione di campionato, per dare una misura della sua prolificità, ha già messo a segno diciotto reti, continuando a essere il perno offensivo di un collettivo che punta a riconquistare il Titolo nazionale.

Il sogno di un bambino diventato realtà

La parabola di Mbappé al Real Madrid è intrisa di un simbolismo che va al di là del mero dato sportivo. Lo stesso giocatore, del resto, ha più volte ricordato come da bambino avesse appeso nella sua cameretta un poster di Cristiano Ronaldo, idolatrando le gesta del fuoriclasse portoghese proprio mentre questi vestiva la casacca bianca. Quel poster, oggi, non è più solo un ricordo dell'infanzia ma rappresenta la concretizzazione di un percorso: eguagliare il record del proprio idolo, infatti, significa per lui aver realizzato fino in fondo il sogno di indossare quella maglia e di lasciare un segno indelebile, proprio come fece CR7. Un legame ideale tra due epoche diverse del calcio, unite da una cifra numerica che racconta di una fame di gol identica.

La corsa al titolo si fa sempre più serrata

Sul piano della classifica, la vittoria contro il Siviglia assume un'importanza cruciale, consentendo al Real Madrid di portarsi provvisoriamente a un solo punto di distanza dal Barcellona, capolista. I blaugrana, infatti, saranno impegnati domani in un match ostico in trasferta contro il Vila-real, in quello che si prospetta come il big match della giornata. La pressione, dunque, si sposta ora sugli uomini dell'allenatore catalano, chiamati a rispondere per mantenere il vantaggio in vetta alla classifica. La Liga, con questo risultato, si appresta a vivere una fase decisiva, dove ogni passaggio falsato potrebbe rivelarsi fatale per le ambizioni di tutti i contendenti.

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