Federico Dimarco è l'Mvp della Serie A, l'Inter fa incetta di premi
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Redazione Sport
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A meno di novanta minuti dal fischio d'inizio dell'ultima giornata, la Lega di Serie A ha ufficializzato i premi per i migliori calciatori della stagione 2025/26, e la cerimonia – che si terrà domani sul campo del Dall’Ara prima del match tra Bologna e Inter – incoronerà Federico Dimarco come miglior giocatore in assoluto. L'esterno dell'Inter, che in questa annata ha messo a referto 6 reti e 18 assist, ha così trasceso quel ruolo di spinta pura che Simone Inzaghi gli aveva cucito addosso nelle precedenti stagioni, diventando un elemento decisivo non solo per il volume di gioco ma per la qualità chirurgica con cui tratta il pallone: una trasformazione, la sua, che ha coinciso con il ritorno al successo dei nerazzurri dopo le difficoltà accumulate nell'annata precedente.
La rinascita di Chivu e il dominio dell'Inter
A raccogliere i frutti di questo lavoro, in panchina, c'è Cristian Chivu. Il tecnico rumeno – al suo primo anno da capo allenatore di una squadra professionistica dall'inizio della stagione – ha portato a casa non solo lo Scudetto ma anche la Coppa Italia, completando un double storico che lo ha reso l'unico tecnico a riuscirci alla prima esperienza sulla panchina dell'Inter. La squadra, venendo fuori da un periodo particolarmente complesso legato ai risultati della scorsa stagione, ha dimostrato un valore aggiunto nei momenti cruciali, con una media realizzativa superiore ai due gol a partita che ha letteralmente schiacciato le concorrenti nella corsa al Titolo.
Il record di assist e l’allargamento della rosa dei premiati
L’Mvp della Serie A, quindi, porta la firma di un prodotto del vivaio che ha stabilito il nuovo record di assist in una singola stagione del campionato italiano; un primato, questo, certificato dallo stesso amministratore delegato della Lega, Luigi De Siervo, che ha parlato di “qualità tecnica eccezionale” per descrivere la stagione del laterale sinistro. Accanto a lui, l'Inter piazza un altro colpo con Lautaro Martínez: il capitano argentino, autore di 17 gol in campionato, si è aggiudicato il titolo di miglior attaccante grazie a una percentuale altissima di realizzazioni pesanti (undici delle quali hanno portato punti diretti alla squadra), scavalcando nella classifica dei marcatori storici del club persino alcuni dei totem del passato.
Palestra, Svilar, Yildiz e Paz: i talenti premiati negli altri ruoli
Tuttavia, non è stata solo la capolista a dominare le premiazioni individuali. Il Cagliari, ad esempio, entra a pieno titolo nella rosa dei vincitori grazie a Marco Palestra; il laterale – in prestito secco dall’Atalanta – è stato nominato miglior difensore del torneo, un riconoscimento che certifica la sua crescita esponenziale in una squadra che ha lottato per gran parte della stagione per obiettivi meno nobili dello scudetto. Tra gli altri riconoscimenti spiccano quello a Mile Svilar della Roma come miglior portiere, la “Rising Star” data a Kenan Yildiz della Juventus e il premio come miglior centrocampista andato a Nico Paz del Como, un'indicazione chiara di come il campionato italiano stia ritrovando un'affascinante mescolanza tra grandi del passato e giovani promesse pronte a esplodere.
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