Cambiamenti nel Superbonus italiano
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Redazione Economia
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Il Superbonus, un incentivo edilizio italiano, ha subito recenti cambiamenti. Fratelli d'Italia ha ritirato un emendamento che avrebbe concesso una proroga di due mesi per i condomini che avevano completato almeno il 70% dei lavori entro il 31 dicembre. Questa decisione è stata presa in seguito alle perplessità espresse dal Ministero dell'Economia.
Modifiche al Superbonus
Le regole per l'accesso al Superbonus sono cambiate. La detrazione è ora del 70%, con poche eccezioni. Questo rappresenta una riduzione significativa rispetto alla precedente detrazione del 110%.
Altri cambiamenti agli incentivi edilizi
Non solo il Superbonus ha subito modifiche, ma anche altri incentivi edilizi sono stati rivisti. Il bonus Casa Green e gli incentivi prima casa Under 36 non sono più applicabili, tranne che per il mutuo garantito. Anche il bonus Arredi e grandi elettrodomestici ha subito modifiche, con il tetto di spesa agevolata che si riduce a 5mila euro. Infine, il bonus Barriere è ora limitato ai soli casi di abbattimento di barriere architettoniche per la mobilità verticale delle persone con disabilità o impossibilità di deambulazione.
Ritiro dell'emendamento
Fratelli d'Italia ha ritirato l'emendamento al decreto sugli incentivi edilizi. Questo emendamento, identico ad altre due proposte presentate da Pd e gruppo Misto, avrebbe concesso altri due mesi ai condomini che al 31 dicembre avevano effettuato lavori per almeno il 70% per beneficiare della detrazione al 110%. La decisione è stata presa alla luce delle perplessità arrivate dal ministero dell’Economia.
Questi cambiamenti rappresentano un importante passo avanti nella politica italiana sugli incentivi edilizi. Tuttavia, rimane da vedere come questi cambiamenti influenzeranno il settore edilizio nel 2024.




