Turista tedesco recuperato dopo annegamento nel lago di Como
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Redazione Interno
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Un turista tedesco, Fraedrich Tim, di 51 anni, è stato ritrovato a oltre 200 metri di profondità nel lago di Como dopo due giorni di ricerche ininterrotte. Tim si era tuffato nel lago per salvare suo figlio di 12 anni che si trovava in difficoltà.
Ritrovamento del corpo
Il corpo di Tim è stato ritrovato nella zona tra Gravedona, Dongo e Colico. L'operazione di recupero è stata resa possibile grazie all'utilizzo del Rov - Remotely operated vehicle dei vigili del fuoco, un robot subacqueo che ha permesso di scandagliare il fondale e individuare l'uomo.
Coinvolgimento delle forze dell'ordine
Per tre giorni, nella ricerca sono stati coinvolti i soccorritori della Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri. Il ritrovamento del corpo è avvenuto a 203 metri di profondità, nello spettro lacustre tra Dongo e Piona.
Dettagli dell'incidente
La tragedia si è consumata martedì, quando l'uomo, in vacanza con la famiglia, si è gettato in acqua per soccorrere il figlio dodicenne che si trovava in difficoltà. Il ragazzo, fortunatamente, si è salvato, ma il padre è annegato a poca distanza dall'imbarcazione presa a noleggio per quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo giro sul Lago di Como in un soleggiato pomeriggio di ferie.




