Il ritorno dello State of Play: Sony prepara la vetrina del 16 aprile, ma sarà solo “third party”?

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La primavera avanza, e con lei la macchina dei rumor legati al mondo dei videogiochi si è messa in moto con un’intensità che, a dirla tutta, non ci sorprende più di tanto. Se da un lato la scaletta delle uscite per i prossimi mesi è oramai definita, dall’altro i giocatori, lo sapete bene, hanno una fame costante di novità: vogliono sapere cosa li aspetterà durante l’estate rovente e l’autunno, magari sperando in qualche annuncio improvviso che faccia svoltare l’anno fiscale di Sony. Le grandi manovre, di solito, si concentrano a giugno con il Summer Game Fest, ma c’è sempre chi cerca di rubare il tempo, proponendo un assaggio in anteprima. E in questo caso, a sparare il primo colpo, sarebbe proprio Sony Interactive Entertainment.

L’indiscrezione di NateTheHate: il 16 aprile nel mirino

Secondo quanto riportato dal noto leaker NateTheHate, il prossimo State of Play – l’ormai consueta vetrina digitale dedicata agli aggiornamenti sui giochi in arrivo su PlayStation – non sarebbe poi così lontano. L’insider, che vanta un passato di previsioni piuttosto accurate, ha inizialmente accennato a un evento pianificato “ben prima di giugno” per poi, complice l’attenzione raccolta, spingersi a fornire una data precisa: si parlerebbe di giovedì 16 aprile. NateTheHate, va detto, ha accompagnato la soffiata con la dovuta cautela, sottolineando piú volte che si tratta di un’informazione ancora da prendere con le pinze, non confermata ufficialmente dai vertici nipponici. Tuttavia, considerando che l’ultimo appuntamento di questo tipo risale a febbraio, l’ipotesi di una presentazione “cuscinetto” per tamponare l’attesa fino agli show estivi non sembra poi cosí peregrina.

Focus sui giochi third party: niente first party?

L’elemento forse piú interessante, emerso proprio dagli interventi successivi del leaker sui social, riguarda il contenuto della presunta diretta. Stando a quanto riferito, questa tornata dello State of Play sarebbe pesantemente sbilanciata verso i cosiddetti giochi *third party*, ovvero quelli sviluppati da studi esterni a Sony. Una scelta, questa, che se confermata avrebbe un impatto notevole su cosa i fan possono aspettarsi. In sostanza, chi spera di vedere i grandi blockbuster dei team interni, magari quel *Marvel’s Wolverine* tanto atteso o il nuovo Titolo di Naughty Dog (*Intergalactic: The Heretic Prophet*), potrebbe dover avere pazienza fino a una data successiva. L’assenza di first party non è stata dichiarata con assoluta certezza – NateTheHate stesso ammette di non essere sicuro al 100% – ma l’orientamento sembra chiaro: questa sarebbe una vetrina per dare spazio ai partner e ai giochi indipendenti che popoleranno il catalogo nei prossimi mesi.

Le coincidenze di calendario e l’attesa per le conferme

A rendere il tutto piú piccante, c’è una coincidenza temporale che fa pensare. Il 16 aprile, stessa data indicata per il presunto State of Play, circola da tempo un altro rumor insisente: quello relativo all’annuncio ufficiale del remake di *Assassin’s Creed IV: Black Flag*. Non è chiaro se l’evento Sony possa fare da contenitore per questa rivelazione di Ubisoft, ma il sincronismo dei calendari alimenta inevitabilmente le speculazioni. Di certo, l’industria guarda con attenzione a questa data, anche perché segnerebbe il primo grande evento dopo il recente aumento di prezzo di PS5 Pro, una mossa che Sony ha giustificato con le “condizioni economiche globali”. Per ora, da parte di Sony, nessuna conferma. Gli annunci ufficiali, se la data del 16 aprile fosse vera, dovrebbero arrivare all’inizio della prossima settimana, dato che per questi eventi l’azienda giapponese è solita concedere un preavviso di pochi giorni.

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