Sassuolo-Torino, dove vederla in tv e streaming: orario e probabili formazioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato 29 agosto, alle ore 18.30, il Mapei Stadium di Reggio Emilia sarà il teatro del secondo atto del campionato di Serie A per Sassuolo e Torino, due squadre che, reduci da sconfitte di misura all'esordio, cercano i primi sorrisi stagionali. I neroverdi di Alberto Aquilani e i granata di Ignazio Abate, entrambi giovani tecnici con un passato da calciatori di spicco, si trovano di fronte in una sfida che, al di là del valore in campo, è già un crocevia importante per le rispettive ambizioni di una stagione che si preannuncia equilibrata e ricca di insidie.

La partita e come seguirla

L'incontro, valido per la seconda giornata della Serie A 2026/2027, sarà trasmesso in esclusiva sulla piattaforma DAZN, che detiene i diritti per l'intera manifestazione. Gli abbonati potranno seguire la diretta streaming sia tramite l'applicazione su dispositivi mobili, smart TV e console, sia collegandosi al sito ufficiale del servizio. Per chi dispone di decoder Sky Q, è possibile attivare il canale Dazn nella sezione dedicata e godersi il match come se fosse una tradizionale partita in tv.

La partita è un crocevia importante per entrambe le squadre, che hanno raccolto un solo punto in due giornate e non possono più permettersi passi falsi se vogliono restare agganciate al gruppo di testa della classifica.

Le probabili scelte di Aquilani e Abate

Alberto Aquilani, per la sfida contro il Torino, dovrebbe affidarsi al consueto modulo 4-3-3 per cercare di dare profondità e imprevedibilità alla manovra offensiva. In porta spazio a Muric, con un pacchetto arretrato composto da Cinquegrano, Odenthal, Macchioni e Doig, anche se il ballottaggio con Idzes e Obrador è ancora aperto per i due centrali e per la fascia sinistra. A centrocampo, Matic e Bakola dovrebbero agire ai lati di Adzic, favorito su Thorstvedt per la sua capacità di inserimento.

Il tridente d'attacco sarà composto da Volpato, che sembra aver avuto la meglio su Berardi per la maglia da titolare, con Bowie a fare da terminale offensivo e Laurienté a completare il reparto. La grande assenza in casa neroverde resta quella di Domenico Berardi, ancora alle prese con un problema fisico, mentre si registrano anche gli addii eccellenti di Pinamonti e Muharemovic, che hanno modificato profondamente l'ossatura della squadra rispetto alla scorsa stagione.

Dall'altra parte, Ignazio Abate schiererà il suo Torino con un 3-4-2-1 che punta a garantire equilibrio tra fase difensiva e propositiva. Tra i pali Mascardi, confermato dopo l'esordio, con una difesa a tre composta da Ismajli, Coco e Comuzzo, che si gioca il posto con Comert. A centrocampo, le fasce saranno occupate da Pedersen e Cacciamani, mentre in mediana agiranno Fitz-Jim e Gineitis, nonostante Abate abbia sottolineato come entrambi abbiano ancora ampi margini di miglioramento.

Sulla trequarti, Vlasic è un punto fermo, mentre al suo fianco si giocano una maglia Casadei e Njie, con il primo che parte leggermente favorito nonostante un affaticamento muscolare che lo ha condizionato in settimana. In attacco, il riferimento offensivo sarà Giovanni Simeone, supportato da un reparto che cerca la prima gioia stagionale in termini realizzativi.

Mercato e parole in conferenza stampa

La conferenza stampa di vigilia ha offerto spunti interessanti, soprattutto per quanto riguarda il clima che si respira in casa granata. Ignazio Abate, interpellato sull’andamento del mercato, non ha nascosto le sue perplessità sulla concomitanza tra le partite ufficiali e la finestra di trattative, definendola una “follia” e sottolineando come questa situazione crei troppe variabili nella testa dei calciatori.

Il tecnico, pur mostrandosi soddisfatto dell’impegno dei ragazzi, ha ribadito con forza la necessità di avere certezze e ha lanciato un messaggio chiaro alla dirigenza, affermando di aspettarsi degli innesti per completare una rosa ancora da allestire. Abate ha anche parlato del giovane Njie, talento di proprietà del club, dichiarando di avere un rapporto schietto con lui e di augurarsi che possa rimanere a Torino, nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero lontano.

Sul fronte neroverde, Aquilani ha confermato il recupero di Idzes e Berardi, ma ha anticipato che il secondo partirà dalla panchina, evidenziando come la sua condizione fisica non sia ancora al top dopo il lungo stop.

I precedenti e lo stato di forma

Nelle ultime cinque uscite, il Sassuolo ha raccolto una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. I neroverdi hanno battuto il Cesena in Coppa Italia, ma in campionato hanno perso 2-1 contro l'Atalanta alla prima giornata. Nelle amichevoli estive, la squadra di Aquilani ha pareggiato 0-0 contro la Folgore Caratese, subito una netta sconfitta per 4-1 contro il Celta Vigo e ha chiuso il precampionato perdendo 3-2 contro l'Augsburg. Il Torino nelle ultime cinque gare ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte.

I granata hanno perso 2-1 contro il Milan all'esordio in Serie A, ma avevano vinto 1-0 contro la Carrarese in Coppa Italia. Nel precampionato, il Torino ha battuto il Burnley 1-0 in trasferta, superato il Vado per 3-1 e pareggiato 1-1 contro l'Avellino. Un avvio di stagione con più luci che ombre per la squadra di Abate, che ora cerca la prima vittoria in campionato per dare una svolta al proprio percorso. L’ultimo incrocio tra le due squadre risale all'8 maggio 2026, quando il Torino si impose in quella circostanza.

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