Malen trascina la Roma: cinque gol in due partite e nuovi record
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Redazione Sport
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Donyell Malen ha segnato cinque gol nelle prime due giornate di campionato con la Roma, confermando un avvio travolgente dopo appena 180 minuti. L’attaccante olandese, già protagonista con una tripletta contro la Fiorentina, ha firmato anche una doppietta nella trasferta contro il Lecce, contribuendo al netto 4-0 dei giallorossi al Via del Mare. Una partenza che lo ha portato subito al centro della scena in Serie A, anche per la continuità con cui riesce a rendersi pericoloso. Malen, però, non si accontenta dei numeri raggiunti: nel postpartita ha sottolineato di essere orgoglioso dei record, pur riconoscendo che avrebbe potuto segnare ancora di più considerate le occasioni avute.
Malen, cinque gol tra Fiorentina e Lecce
La doppietta contro il Lecce è arrivata dopo il tris realizzato alla Fiorentina nella prima giornata, permettendo a Malen di raggiungere quota cinque reti dopo appena due partite. In Puglia l’olandese ha colpito due volte nei primi minuti della gara, confermando immediatamente il momento attraversato e la capacità di incidere con grande frequenza. Il suo rendimento non nasce soltanto dai gol, perché nelle prime due giornate l’attaccante della Roma ha mantenuto una pericolosità costante, riuscendo a costruirsi anche altre opportunità senza trasformarle. Il nuovo avvio prosegue così sulla stessa linea del finale della scorsa stagione, con l’ex Aston Villa che ha ricominciato il campionato mostrando una produzione offensiva ancora più evidente.
I cinque gol realizzati nelle prime due giornate non rappresentano un record assoluto, ma collocano Malen molto vicino ai migliori avvii registrati in campionato. Secondo i dati riportati, soltanto Pedro Manfredini aveva fatto meglio in una partenza di questo tipo, nella stagione 1960/61. L’attaccante della Roma ha inoltre raggiunto 19 reti complessive nelle sue prime venti presenze in Serie A, un dato che lo porta a confronto con alcuni dei marcatori più prolifici nelle prime apparizioni nel campionato italiano. Nelle prime venti gare soltanto Nordahl e Altafini hanno fatto meglio, mentre la sequenza attuale ha permesso all’olandese di accumulare nuovi primati personali e numeri sempre più significativi.
Le parole di Malen dopo Lecce-Roma
Dopo il successo per 4-0 della Roma sul Lecce, Malen ha parlato del proprio momento spiegando di sentirsi particolarmente bene in campo. Alla domanda sul rendimento mostrato partita dopo partita, l’attaccante ha ricordato che ogni gara ha una storia diversa, aggiungendo però di essere consapevole di stare giocando veramente bene. Anche davanti ai record e alle cinque reti già realizzate, il centravanti non ha nascosto una certa insoddisfazione per le occasioni non sfruttate. Il riferimento va alla possibilità di incrementare ulteriormente il bottino personale, perché oltre ai gol segnati sono arrivate diverse situazioni nelle quali avrebbe potuto trovare ancora la rete.
Il tema dello Scudetto è entrato inevitabilmente nelle domande del postpartita, ma Malen ha mantenuto l’attenzione sul percorso della Roma. L’olandese ha ricordato che il campionato è ancora lungo e che mancano troppe partite per spostare il discorso sugli obiettivi finali. Ha spiegato che i sogni sono legittimi, ma che la squadra deve rimanere concentrata su una gara alla volta, affrontando ogni appuntamento con la stessa determinazione. Nelle sue parole trovano spazio anche il sostegno ricevuto dal gruppo, l’umiltà e la necessità di continuare a lavorare nello stesso modo, senza lasciare che l’avvio positivo modifichi l’approccio della squadra.
I numeri che accompagnano l’avvio dell’attaccante della Roma
Il confronto con gli altri attaccanti mette ancora più in evidenza l’impatto avuto da Malen nelle prime due giornate. Con cinque reti è già molto avanti nella classifica dei marcatori, mentre il capocannoniere in carica Lautaro Martinez, nelle prime due partite citate, non ha ancora trovato il gol. L’olandese ha costruito il proprio bottino con una tripletta e una doppietta, segnando quindi in entrambe le gare disputate e mantenendo una frequenza realizzativa elevatissima. Alle reti di questo avvio si aggiungono quelle accumulate nelle precedenti apparizioni in Serie A, fino alle 19 marcature nelle prime venti presenze, numeri che spiegano perché il suo nome continui a essere associato ai principali record realizzativi del campionato.
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