Festa della donna in Italia: tra celebrazioni e polemiche
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Redazione Interno
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La Festa della donna dell'8 marzo a Firenze è stata un evento molto partecipato, ma non senza polemiche. Centinaia di persone, tra donne, uomini e bambini, hanno preso parte alla manifestazione, sostenendo lo slogan "Se ci fermiamo noi si ferma il mondo. L’8 marzo tutti i giorni".
Manifestazioni in tutta Italia
Piazza Santissima Annunziata a Firenze è stata animata da manifestazioni nel pomeriggio fino a sera. Le proteste erano dirette contro la cultura del patriarcato e la violenza maschile, organizzate dall'associazione "Non una di meno".
Anche a Cagliari, in occasione della Giornata internazionale della donna, centinaia di persone hanno sfilato per dire "no" alla violenza sulle donne e in difesa della parità di genere. Durante la manifestazione organizzata dall'associazione "Non una di meno – Cagliari", giovani e veterane della lotta transfemminista si sono radunate per sottolineare quanto ancora sia in salita la strada verso il riconoscimento della parità salariale e i più basilari diritti civili come quello all'aborto.
Presidio a Roma
A Roma, il movimento transfemminista Non Una di Meno, nato nel 2016, ha organizzato un presidio a largo di Torre Argentina, di fronte ad uno dei maggiori teatri della capitale. L'obiettivo era puntare i riflettori sulla precarietà del mondo del lavoro e in particolare di quello dello spettacolo e del teatro.
Valerio, esponente dell'assemblea Vogliamo tutt’Altro, che raccoglie i lavoratori dello spettacolo, ha dichiarato: "Questa piazza è stata chiamata da Nudm in solidarietà con noi, lavoratori dell’arte. Un mese e mezzo fa la direzione del Teatro di Roma è cambiata e noi contestiamo il nuovo direttore, perché sappiamo che non ha alcuna attenzione per il contemporaneo e per le creazioni fatte da persone giovani o da persone socializzate donne".




