Festa del Cinema di Roma, luci e stile tra il debutto di Milani e l'eleganza di Ranieri
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La kermesse capitolina, giunta alla sua ventesima edizione, ha inaugurato i suoi fasti all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con un red carpet da primato, esteso per oltre milleduecento metri quadrati, che ha condotto un folto parterre di artisti fino alla Cavea. L'apertura, affidata alla pellicola "La vita va così" di Riccardo Milani, ha offerto al pubblico una commedia sociale, la quale, prendendo spunto da un fatto realmente accaduto, narra del tentativo di un gruppo imprenditoriale di acquistare un tratto di Sardegna per edificare un resort di lusso, progetto che troverà un'insormontabile resistenza nella figura di un anziano pastore. Una trama che, come ebbe a dire uno degli interpreti, sembra ricordare come "nella vita non si può comprare tutto", un concetto che risuona ben oltre le vicende narrate sullo schermo.
Le voci del palco e della platea
Sul palco, la cerimonia è stata condotta con disinvoltura da Ema Stokholma, la cui performance è stata calorosamente apprezzata dal collega Luca Barbarossa; questi, dalla platea, non ha esitato a tributarle un esplicito e spontaneo "brava". Non è mancata poi l'ironia di Paola Cortellesi, presidente della giuria del Concorso, la quale ha scherzato sulla sua presenza lì proprio per "mettere un po' di ansia" al marito Riccardo Milani, regista del film d'apertura, che le sembrava "troppo tranquillo".
La lezione di stile sul tappeto rosso
A confermare che l'eleganza sul red carpet non sia un dogma riservato esclusivamente agli abiti da sera, Luisa Ranieri ha offerto una personale e raffinatissima interpretazione dello stile. L'attrice, che ha illuminato la serata con il suo ingresso, ha infatti scelto un completo spezzato bicolor, dimostrando come la combinazione di una camicia e di una gonna, quando abbinata con maestria, possa trasformarsi nella scelta ideale per una serata di gala. Il suo look, lontano dai canoni più prevedibili, ha puntato su linee classiche e su una sofisticata essenzialità, insegnando che l'alternativa all'abito lungo esiste e può rivelarsi di straordinario impatto.
Il via alla rassegna
Con la direzione artistica di Paola Malanga, la Festa del Cinema di Roma ha dunque dato il via a una nuova edizione, concentrando i riflettori su un evento che si conferma tra i più attesi nel panorama cinematografico nazionale. La prima serata ha così unito, in un unico momento, la presentazione di un'opera a sfondo sociale, le voci frizzanti dei suoi protagonisti e quelle eleganze che, fuori dalla sala, contribuiscono a creare l'atmosfera unica di una grande manifestazione.




