Roland Garros, la qualificata Chwalinska sfida Andreeva: finale inedita a Parigi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato 6 giugno, sulla terra rossa del Roland Garros, andrà in scena una finale del singolare femminile che non solo non ha un precedente tra le due contendenti, ma che rappresenta già un unicum nella storia del torneo parigino. Da una parte c'è Mirra Andreeva, diciannovenne russa numero 8 del seeding, che due anni fa proprio qui si era fermata in semifinale e che ora prova a fare l'ultimo passo verso il suo primo titolo dello Slam.

Dall'altra, a sfidarla, ci sarà Maja Chwalinska, polacca di 24 anni numero 114 del mondo, giunta fin qui – particolare tutt’altro che secondario – dopo aver superato le tre sbarramenti delle qualificazioni. La sua presenza nella partita che assegnerà il secondo major stagionale, va detto, rappresenta un evento sensazionale: nessuna tennista, prima di lei, era mai riuscita ad arrivare fino all'atto conclusivo del torneo parigino partendo da quel particolare gradino più basso.

L'impresa di Chwalinska e le difficoltà fuori dal campo

Il cammino di Chwalinska ha dell'incredibile, se si considera non solo il suo ranking di partenza – che l'aveva obbligata a giocarsi l'accesso al tabellone principale – ma anche le difficoltà incontrate lontano dai riflettori. In semifinale ha avuto la meglio sulla russa Diana Šnajder, testa di serie numero 25, con un doppio 7-6, 6-4 in due ore e dieci minuti di gioco.

Un match duro, che ha confermato la sua tenuta nervosa; eppure, fino a poche settimane fa, la stessa Chwalinska non sapeva neppure se sarebbe riuscita a sostenere le spese per un soggiorno prolungato nella capitale francese. Come ha raccontato lei stessa, il premio in denaro viene erogato solo a torneo concluso e, senza uno sponsor alle spalle, la possibilità di rimanere in albergo era a rischio. Solo l'intervento di un'azienda polacca, la Oshee, ha permesso di coprire i costi del suo team, permettendole di continuare a sognare.

“Non ho uno sponsor – ha dichiarato la tennista – mi compro da sola i completi”, un'anomalia nel circuito che rende ancora più romantica la sua cavalcata.

La Russia Andreeva, favorita e già protagonista in passato

Se Chwalinska rappresenta la favola assoluta di questa edizione, Mirra Andreeva parte con i favori del pronostico. La giovane russa ha liquidato in semifinale l'ucraina Marta Kostyuk con un perentorio 6-1, 6-3 in appena un'ora e un quarto, spezzando così una striscia di 17 vittorie consecutive della sua avversaria. Per Andreeva, finalista più giovane del Roland Garros dai tempi della diciassettenne Coco Gauff, si tratta della prima finale in un torneo dello Slam in carriera.

Pur essendo molto più giovane della rivale, vanta già un'esperienza importante sui grandi palcoscenici, arrivando due anni fa proprio a Parigi in semifinale; quella sconfitta patita contro Jasmine Paolini sembra averla temprata, facendole compiere un salto di qualità definitivo.

Una posta in palio da oltre 2,8 milioni di euro

L'inedito duello, che assegnerà la corona alla nuova regina della terra rossa, avrà una posta in palio pesante anche sul piano economico. Il montepremi complessivo del torneo è di 61.723.000 euro, ma chi alzerà la "Suzenne Lenglen" al cielo domenica si porterà a casa un assegno da 2.800.000 euro. Per la finalista sconfitta, invece, la cifra garantita è di 1.400.000 euro.

Per Chwalinska, che prima dello Slam vantava vincite totali in carriera relativamente basse per gli standard del circuito, si tratterebbe di una vera e propria svolta esistenziale oltre che sportiva. In un match che sa tanto di passaggio di consegne generazionale, con due giocatrici affamate di vittoria e prive del peso specifico delle grandi favorite della vigilia, la logica suggerirebbe un'analisi tecnica precisa, ma la logica, in questa edizione del Roland Garros, è stata finora la prima a non essere rispettata.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.