Cambiamenti climatici imminenti: una settimana di sbalzi termici
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Redazione Interno
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La prossima settimana sarà caratterizzata da notevoli sbalzi termici, con sorprese sia invernali che primaverili all'interno della stessa perturbazione. Questi cambiamenti saranno suddivisi in due fasi principali.
Fase uno: un inizio tranquillo
La prima fase, tra lunedì e martedì, sarà di poco conto e si limiterà alle regioni meridionali. Questa fase rappresenterà l'inizio di una settimana di cambiamenti climatici significativi.
Fase due: un cambiamento più drastico
La seconda fase, tra mercoledì e sabato, sarà decisamente più organizzata ed estesa. La perturbazione principale arriverà mercoledì 17 gennaio a partire dal nord, dove nel frattempo si sarà sviluppato un cuscinetto freddo nei bassi strati. Questo porterà a un breve ritorno del freddo, seguito da un anticiclone in arrivo.
Effetti del cambiamento climatico
Il tempo della settimana sarà caratterizzato in apertura da un rientro di correnti fredde da est al nord nella giornata di martedì 16, che precederà un'avvezione di aria molto mite da ovest. Questo farà innalzare le temperature di diversi gradi, segnatamente al centro e al sud, portando comunque anche piogge e rovesci, in particolare lungo le regioni tirreniche e al nord.
Al nord, la presenza di un modesto strato d'aria fredda potrà consentire qualche fugace apparizione della neve a quote molto basse, non esclusa mista anche in pianura nella serata di mercoledì 17. Tuttavia, si tratterebbe comunque di un evento molto modesto.
Previsioni per la terza decade di gennaio
Passano i giorni, ma la situazione meteo non cambia in vista della terza e ultima decade di gennaio. Tutti i centri di calcolo sono concordi su una nuova interruzione dell'inverno che rischia di protrarsi per oltre 10 giorni proprio nel pieno di gennaio, proprio il momento in cui freddo e neve dovrebbero essere indiscussi protagonisti all'interno del Mediterraneo.
Dominio dell'anticiclone europeo
Al posto del freddo e della neve, troveremo un opprimente e immenso anticiclone europeo che sarà alimentato da correnti più tiepide e subtropicali. Questo anticiclone rappresenta un cambiamento significativo nel clima, segnando un passaggio da condizioni invernali a condizioni più miti.




