Baroni furioso dopo Verona-Catanzaro: “Sono incazzato, ma resto fiducioso”
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Redazione Sport
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Marco Baroni non le manda a dire dopo il pareggio interno del suo Verona contro il Catanzaro. Il tecnico toscano, intervenuto ai microfoni al termine della sfida del Bentegodi, ha espresso tutta la sua insoddisfazione per un risultato che lascia l’amaro in bocca: «Quando si entra in area dobbiamo fare meglio. Anche nella nostra. Entrambi i gol che abbiamo subito erano evitabili perché eravamo schierati. Abbiamo commesso delle ingenuità». Parole pesanti, quelle dell’allenatore, che non nasconde la propria rabbia: «Sono incazzato, ma resto fiducioso».
La partita e i numeri di un dominio sterile
L’anticipo della settima giornata di Serie B ha visto gli ospiti passare in vantaggio all’11’ con Candela, prima che Mosquera firmasse la doppietta personale al 37’ e al 67’, ribaltando momentaneamente il punteggio. Al 75’, però, Pecorino ha trasformato il rigore che ha fissato il risultato sul definitivo 2-2. I numeri raccontano di una partita a senso unico: il Verona ha tirato 25 volte verso la porta, contro le 7 conclusioni del Catanzaro, con un possesso palla nettamente a favore dei padroni di casa.
Eppure, come sottolineato dallo stesso Baroni, «ci bastano 2/3 tiri per subire gol». Un dato che fotografa le difficoltà difensive di una squadra che, nonostante la mole di gioco prodotta, continua a lasciare punti per strada.
La voce dello spogliatoio: Iannoni non cerca alibi
A fare eco alle parole del tecnico ci ha pensato Edoardo Iannoni, centrocampista arrivato in estate dal Sassuolo. Il giocatore non si nasconde dietro alle statistiche: «È assurdo non aver vinto questa partita. Ogni commento è superfluo. Domani la rivedremo col mister: abbiamo fatto un’ottima prestazione nel primo tempo, ma non l’abbiamo chiusa come volevamo». Iannoni ha poi aggiunto un dettaglio che la dice lunga sulla frustrazione dello spogliatoio: «Le occasioni le creiamo, arriviamo al tiro, mentre il Catanzaro ha fatto un tiro e due gol».
Il riferimento è alla squadra calabrese, capace di capitalizzare al massimo le poche occasioni concesse dalla difesa scaligera.
Classifica e contesto: un passo falso che pesa
Con questo pareggio, il Verona sale a quota 8 punti in classifica, mentre il Catanzaro raggiunge quota 4. Un punto che per gli ospiti rappresenta una boccata d’ossigeno, mentre per i gialloblù costituisce un freno evidente nelle ambizioni di risalita. Iannoni non si nasconde neppure di fronte alla situazione in classifica: «La classifica non è bella. Siamo tutti col mister». Una chiusura di gruppo, quella del centrocampista, che conferma come l’ambiente veronese faccia quadrato attorno a Baroni nonostante le difficoltà.
Il tecnico, dal canto suo, ha ribadito la propria fiducia nella squadra: «Ho comunque grande fiducia perché la squadra crea e gioca». La strada tracciata è chiara, ma i risultati continuano a latitare e il margine di errore si assottiglia partita dopo partita.
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