Aarhus accoglie l'Europa: la Danimarca inaugura la presidenza Ue tra glamour e pragmatismo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ad Aarhus, città storica dello Jutland, la Danimarca ha dato il via al suo semestre alla guida del Consiglio dell’Unione Europea con un’eleganza che non ha trascurato i toni politici. A bordo del Dannebrog, lo yacht reale, i sovrani Frederik X e Mary hanno ospitato una cena per autorità locali ed europee, in un’atmosfera che ha mescolato il protocollo al fascino della monarchia. La regina, in un abito rosso, ha confermato il suo stile impeccabile, ma è stato il re a catalizzare l’attenzione, segnando un momento simbolico per una presidenza che si annuncia tutt’altro che cerimoniale.

La premier Mette Frederiksen, che guida un esecutivo socialdemocratico ma di stampo rigoroso su temi come l’immigrazione, ha ribadito una linea dura: «Chi commette crimini va espulso», affermazione che ha trovato consonanza con la posizione di Giorgia Meloni, con cui condivide un rapporto politico sorprendente. Nonostante le differenze ideologiche – l’una a capo dei Conservatori europei, l’altra leader di un partito tradizionalmente progressista – le due hanno dimostrato una sintonia pragmatica, soprattutto sulla gestione dei flussi migratori, tema che resterà centrale nell’agenda danese.

La presidenza di Copenaghen, ereditata dalla Repubblica Ceca, si muove in uno scenario complesso, tra la necessità di rafforzare la difesa comune e la transizione verde. Ma c’è un altro fronte su cui la Danimarca punta a lasciare il segno: la promozione di un’alimentazione plant-based, già incoraggiata a livello nazionale con campagne educative. Una scelta che, seppur apparentemente marginale, riflette l’approccio danese alle politiche Ue: concreto, sperimentale e disposto a sfidare gli schemi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.