L’Italia perde terreno nel ranking Uefa: la quinta in Champions diventa un’ipotesi remota
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Redazione Sport
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Le ultime notti europee, con i quarti di finale di Champions League, Europa League e Conference League, hanno ridisegnato gli equilibri del ranking Uefa, lasciando l’Italia in una posizione sempre più complicata. La sconfitta della Lazio in Norvegia contro il Bodo/Glimt – un 2-0 che chiude quasi ogni speranza di rimonta – ha privato il calcio italiano di punti preziosi, mantenendolo al terzo posto nella classifica continentale, ormai distante dalla Spagna.
Il secondo posto, quello che garantirebbe un quinto posto in Champions League per la stagione 2025-26, sembra sfumare definitivamente. Un’occasione mancata, considerando che proprio la scorsa stagione il Bologna, piazzatosi quinto in Serie A, avrebbe potuto approfittarne. Ma i numeri, adesso, parlano chiaro: l’Inghilterra consolida il primato grazie al successo del Chelsea in Conference League contro il Legia Varsavia, mentre la Spagna – già avvantaggiata – può contare sulle prestazioni di Athletic Bilbao e Betis Siviglia, impegnati nelle prossime ore.
A pesare sono state soprattutto le eliminazioni precoci delle italiane nelle coppe: Juventus, Milan e Atalanta fuori dalla Champions, la Roma dall’Europa League. La Lazio, unica rimasta in corsa in Conference, ha fallito l’obiettivo in terra norvegese, lasciando l’Italia senza ulteriori margini di recupero. Quel che resta è un calcolo puramente matematico, con la necessità di risultati quasi impossibili per ribaltare la situazione.




