Putin propone un piano di pace all'Ucraina
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Redazione Esteri
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Alla vigilia della Conferenza di pace sull'Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha avanzato una proposta per porre fine al conflitto tra Mosca e Kiev. Tuttavia, la proposta è stata definita "una farsa" da Michailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenski, che ha parlato di un ultimatum irricevibile.
Le condizioni di Putin
Putin ha dichiarato che la fine delle ostilità e i negoziati di pace sarebbero a portata di mano se Kiev rinunciasse a Crimea, Zaporizhzhia, Donetsk, Lugansk e Kherson e se l'Ucraina si proclamasse neutrale e rinunciasse quindi all'ingresso nella Nato.
La risposta di Zelensky
Zelensky ha sostanzialmente rifiutato la proposta di Putin, che non presenta novità significative rispetto alle precedenti. Il presidente ucraino ha espresso il sospetto che l'obiettivo di Putin sia interferire e confondere i dialoghi previsti al summit in Svizzera.
Il sostegno del G7 a Kiev
Mentre il G7 rinnova il sostegno a Kiev, con nuovi aiuti militari, Putin lancia la sua proposta di pace. Tuttavia, la proposta è stata rapidamente respinta da Zelensky.
La posizione della Russia
La Russia ha dichiarato di essere pronta a un cessate il fuoco e all'avvio di negoziati se le truppe ucraine si ritireranno completamente dalle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson e Kiev si impegnerà a non aderire alla Nato.




