MotoGP 2025: Marquez domina in Argentina, Bagnaia in difficoltà

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Gran Premio d’Argentina, secondo appuntamento del Mondiale MotoGP 2025, ha regalato già dalle prime battute un duello familiare e un campione in cerca di ritrovare il passo. Marc Marquez, alla guida della Ducati Lenovo, ha confermato il suo ottimo feeling con la moto ufficiale del team, conquistando sia la pole position che la Sprint Race sul circuito di Termas de Rio Hondo. Un ritorno al successo che, seppur in una gara corta, ha dimostrato come lo spagnolo sia già in sintonia con la nuova realtà, nonostante le attese fossero moderate dopo un anno di assenza dal calendario.

"Non mi aspettavo un debutto così positivo con la Ducati Factory", ha ammesso Marquez nel post-gara, mantenendo un atteggiamento prudente e rifuggendo da facili entusiasmi. "Siamo solo al secondo weekend della stagione", ha aggiunto, sottolineando come il percorso sia ancora lungo. Tra i suoi principali rivali, oltre al fratello Alex – autore di una prestazione convincente – ha indicato Pecco Bagnaia, che però sembra navigare in acque più agitate rispetto alla scorsa stagione.

Proprio su Bagnaia, campione in carica, si sono concentrate le attenzioni dopo una Sprint Race che lo ha visto chiudere terzo, staccato dai due fratelli Marquez. Davide Tardozzi, team manager della Ducati, ha espresso qualche preoccupazione riguardo alle prestazioni del pilota torinese: "L’inverno non è andato come ci aspettavamo per Pecco. A Sepang ero già un po’ preoccupato", ha dichiarato ai microfoni delle tv, senza nascondere un velo di apprensione. Il mantra in casa Ducati, tuttavia, rimane "no panico", segno che la squadra è consapevole delle potenzialità del suo pilota e della necessità di trovare rapidamente un equilibrio.

Uno dei nodi da sciogliere riguarda la scelta degli pneumatici, aspetto che potrebbe aver condizionato le prestazioni di Bagnaia nella Sprint. "Analizzeremo la gomma soft di oggi e sceglieremo", ha spiegato Tardozzi. "La soft è più veloce, ma la media è più performante. Non c’è una grandissima differenza", ha aggiunto, lasciando intendere che la decisione per la gara lunga di domani sarà cruciale.

Intanto, Marc Marquez ha già dimostrato di saper sfruttare al meglio le opportunità, confermando il suo status di favorito per la corsa principale. Con un circuito di 4,806 km che sembra adattarsi perfettamente al suo stile di guida, lo spagnolo ha messo in mostra una competitività che, se mantenuta, potrebbe renderlo protagonista assoluto di questa prima fase di campionato.

Il fratello Alex, dal canto suo, ha confermato i progressi fatti nella scorsa stagione, piazzandosi secondo sia in qualifica che in gara. "Se Alex continua su questo livello, vincerà presto una gara", ha commentato Marc, riconoscendo il valore del fratello e anticipando una possibile sfida tra i due in futuro.

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