Juve, dopo il derby arriva il Borussia Dortmund: la prova di maturità di Tudor
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Redazione Sport
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La Juventus, che ha appena superato un esame di altissima difficoltà in campionato, si appresta ad affrontare una prova di ben altro respiro. L’indiscusso coraggio mostrato nella rimonta contro l’Inter, vittoria per 4-3 ottenuta pur senza esprimere la migliore versione di sé, deve ora trasformarsi in consapevolezza europea. Igor Tudor, il cui impatto sulla squadra è già tangibile, ha sottolineato come il successo in campionato, per quanto importante, vada ora archiviato: “Lasciamo stare agosto”, ha dichiarato in conferenza stampa, spostando immediatamente l’attenzione sull’impegnativo debutto in Champions League.
L’allenatore croato, analizzando la prestazione contro i nerazzurri, ha fornito una chiave di lettura precisa, definendo l’Inter la squadra “in assoluto più forte della Serie A, per quanto riguarda la rosa”, aggiungendo una valutazione che non ammette repliche: “Per me loro sono anche davanti al Napoli”. Un riconoscimento del valore dell’avversario che, tuttavia, non sminuisce il merito dei suoi giocatori, capaci di imporsi grazie a una determinazione superiore.
Ora l’asticella si alza notevolmente e la soglia di curiosità attorno alla Juventus cresce in proporzione alla posta in gioco. L’appuntamento è per domani, alle 21, allo Stadium, contro il Borussia Dortmund. Il compito è chiaro: trasferire nella competizione continentale la grinta e la caparbietà dimostrate in campionato, elevando al contempo la qualità del gioco. La fase offensiva, già vivace contro l’Inter, dovrà confermarsi tale, mentre il reparto arretrato, cui è stato assegnato un voto non proprio lusinghiero dopo il derby, dovrà mostrare maggiore solidità.




