Nothing Phone (4b), design iconico e autonomia record a un prezzo che sorprende

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nothing ha ufficialmente ampliato la propria gamma di smartphone con il lancio del Phone (4b), un modello che va a posizionarsi come nuovo punto d'ingresso nella famiglia del marchio britannico, andando così a occupare uno spazio lasciato libero dopo l'addio alla linea CMF.

Il dispositivo, che si colloca sotto i già noti Phone (4a) e Phone (4a) Pro, è stato presentato il 7 luglio e ha già aperto i battenti per i preordini, con le prime spedizioni e la disponibilità nei negozi italiani previste a partire dal 17 luglio, come confermato anche dalle anticipazioni dei giorni scorsi.

La proposta di Nothing, in questo caso, punta dritta al cuore di chi cerca un'esperienza utente curata e un design inconfondibile, il tutto senza dover necessariamente affrontare la spesa richiesta dai modelli di fascia più alta, e il prezzo di partenza di 329 euro per il mercato europeo rappresenta un biglietto da visita decisamente interessante.

Design e display: la firma estetica si rinnova

Chi conosce il marchio sa bene che l'estetica è da sempre un pilastro fondamentale, e il Phone (4b) non fa eccezione: il retro trasparente che lascia intravedere i componenti interni è stato riproposto con alcune evoluzioni, tra cui spicca la celebre Glyph Bar, ormai diventata un vero e proprio simbolo della casa.

Rispetto alle generazioni precedenti, la barra luminosa è stata ridisegnata e ospita ora 45 mini-LED indipendenti in grado di raggiungere una luminosità di picco di 3500 nit, offrendo un feedback visivo personalizzabile per notifiche, chiamate e stato di ricarica, il tutto integrato in una scocca unibody in policarbonato che richiama le soluzioni già viste su Phone (4a) Pro.

Lo smartphone, disponibile nelle colorazioni White, Black e Blue, vanta una resistenza alla flessione superiore del 20% rispetto al modello precedente e una certificazione IP64 che lo protegge efficacemente da polvere e schizzi d'acqua, un dettaglio non trascurabile per un dispositivo di questa fascia.

Il display è un ampio pannello LTPS Super AMOLED da 6,77 pollici con risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento adattiva fino a 120 Hz, che garantisce una fluidità eccellente nello scorrimento dei contenuti e nei giochi; il pannello raggiunge una luminosità di picco di 2000 nit, assicurando una buona visibilità anche sotto la luce diretta del sole, ed è protetto da un vetro Dragontrail Pro.

Prestazioni e autonomia: il compromesso vincente di Nothing

Sotto la scocca, il cuore pulsante del Nothing Phone (4b) è il nuovo Qualcomm Snapdragon 6 Gen 4, un processore realizzato con processo produttivo a 4 nanometri che, come emerso anche dai test su Geekbench, offre un equilibrio convincente tra potenza di calcolo ed efficienza energetica, supportato da 8 GB di RAM LPDDR4X e da un sistema di raffreddamento con camera di vapore da 4400 mm². La memoria interna è disponibile nei tagli da 128 GB (UFS 2.

2) per il mercato italiano, mentre il mercato indiano avrà accesso anche a una versione da 256 GB, e a bordo non manca il supporto alle reti Wi-Fi 6 e Bluetooth 6.0, che assicurano una connettività all'altezza delle aspettative.

Uno dei punti di forza più eclatanti di questo nuovo modello è senza dubbio l'autonomia: la batteria, da 5200 mAh per la versione internazionale, rappresenta la più capiente mai montata su uno smartphone Nothing e, secondo le prime indicazioni, è in grado di garantire fino a due giorni di utilizzo moderato, con la ricarica rapida cablata a 33 W che consente di raggiungere il 50% della carica in meno di mezz'ora.

È presente anche la funzione di ricarica inversa via cavo a 7,5 W, una soluzione pratica per ricaricare auricolari o altri accessori compatibili, e la durata della batteria è ulteriormente supportata da una gestione software che promette di mantenere circa il 90% della capacità originale dopo oltre 1200 cicli di ricarica.

Fotocamera e software: l'intelligenza artificiale al servizio dell'utente

Il comparto fotografico del Nothing Phone (4b) si affida a un setup dual-camera posteriore: un sensore principale Samsung da 50 megapixel con stabilizzazione ottica e autofocus PDAF, affiancato da un ultra-grandangolare da 8 megapixel con un campo visivo di circa 120 gradi, mentre per i selfie e le videochiamate troviamo una fotocamera frontale da 16 megapixel.

L'elaborazione delle immagini è gestita dal nuovo motore TrueLens Engine 4 e dalla tecnologia Ultra XDR, sviluppata in collaborazione con Google, che combina più scatti RAW per ottenere foto più dettagliate e fedeli nei colori, e non mancano funzioni interessanti come la registrazione video simultanea con entrambe le fotocamere fino alla risoluzione 4K a 30 fps, una feature particolarmente apprezzata dai creatori di contenuti. Sul fronte software, il dispositivo arriva direttamente con Nothing OS 4.

1, basato su Android 16, che offre un'interfaccia pulita e reattiva e introduce la Essential Key, un pulsante fisico dedicato all'accesso immediato agli strumenti di intelligenza artificiale, come Essential Space e Essential Voice, che permette di effettuare dettatura vocale e traduzioni in tempo reale.

Nothing ha inoltre confermato un impegno a lungo termine per quanto riguarda il supporto software, promettendo ben tre anni di aggiornamenti principali del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza, un aspetto che rende l'offerta ancora più solida e competitiva nel segmento di mercato di riferimento.

Prezzo e posizionamento: un'operazione di mercato mirata

Il Nothing Phone (4b) arriva sul mercato italiano con un prezzo di listino di 329 euro per la versione da 8 GB di RAM e 128 GB di storage, un posizionamento che lo rende un serio competitore nella fascia media del mercato, dove va a sfidare modelli di altre marche con un mix di design distintivo e caratteristiche tecniche interessanti.

La scelta dell'azienda di creare una nuova serie "b" all'interno della propria gamma, collocandola sotto i modelli "a", sembra essere una strategia ben precisa per andare a coprire una forbice di prezzo che fino a poco tempo fa era appannaggio del marchio CMF, ormai accantonato, offrendo però un prodotto che mantiene intatto lo stile e la filosofia del brand.

Con la disponibilità prevista a partire dal 17 luglio, il nuovo smartphone si prepara a conquistare gli utenti alla ricerca di un dispositivo dall'estetica curata e dalla buona autonomia, il tutto a un prezzo che, almeno sulla carta, appare davvero difficile da ignorare.

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