Ekhator in viaggio verso Torino per le visite mediche, affare con il Genoa in dirittura d'arrivo
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Redazione Sport
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Il talentuoso attaccante classe 2006, Jeff Ekhator, si trova attualmente in viaggio verso Torino per sostenere le visite mediche che lo legheranno alla Juventus. Un'operazione, quella che dovrebbe portare il giovane calciatore in bianconero, che si inserisce in un contesto di trattative serrate con il Genoa, dove il tempo gioca un ruolo fondamentale.
Il club rossoblù, infatti, ha la necessità di perfezionare l'accordo entro la mezzanotte di oggi, 30 giugno, per motivi legati alla chiusura del bilancio e alle esigenze di natura contabile che spesso caratterizzano gli ultimi giorni di calciomercato. La trattativa, che nelle ultime ore ha subito un'accelerazione decisiva, vede contrapposte due società intente a limare gli ultimi dettagli di un'operazione che si preannuncia come uno dei primi colpi di una certa rilevanza della sessione estiva.
Secondo quanto riportato da fonti vicine alle due società e da esperti di calciomercato come Fabrizio Romano, l'accordo di massima raggiunto prevede che la Juventus corrisponda al Genoa un corrispettivo economico di 16 milioni di euro come parte fissa, ai quali si andrebbero ad aggiungere 2 milioni di euro di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi da parte del giocatore o della squadra.
A completare il pacchetto, che toccherebbe un valore complessivo di circa 23 milioni di euro, sarà il cartellino di David Puczka, terzino di proprietà della Juventus Next Gen. Quest'ultimo, classe 2005 e di nazionalità austriaca, si era distinto nella scorsa stagione mettendo a segno 10 reti, un bottino notevole per un difensore o un esterno, attirando così l'interesse del Grifone che lo accoglierebbe come contropartita tecnica nell'affare.
Dettagli economici e strategici dell'affare
La struttura dell'operazione sembra quindi delinearsi in modo chiaro: la Juventus investe una cifra importante per un giovane italiano, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale, mentre il Genoa incassa una somma consistente e si assicura un elemento giovane e di prospettiva come Puczka per rinforzare le proprie corsie. Il valore attribuito al cartellino del terzino, stimato intorno ai 5 milioni di euro, ha permesso di limare le divergenze economiche che avevano caratterizzato le fasi iniziali della trattativa.
Non è stato invece coinvolto nell'affare Giovanni Daffara, portiere di proprietà bianconera, che secondo le ultime indiscrezioni sarebbe stato ceduto a titolo definitivo al Parma per una cifra di circa 5 milioni di euro, chiudendo così una pista che nelle scorse settimane era stata vagliata come possibile alternativa per l'inserimento nella contropartita tecnica destinata al Genoa. La decisione di virare con decisione su Puczka ha dunque sbloccato una situazione che sembrava essersi arenata, permettendo alle due dirigenze di trovare la quadra.
La corsa contro il tempo per la chiusura dell'operazione
Il fattore tempo, in questo frangente, si sta rivelando essere l'elemento più critico e, al contempo, catalizzatore dell'intera operazione. La volontà del Genoa di definire la cessione di Ekhator entro la mezzanotte, come confermato da numerose fonti, è dettata da esigenze di bilancio che impongono di registrare una plusvalenza nell'esercizio in corso. Questa pressione temporale ha costretto i club a un'intensa attività diplomatica, con contatti continui che si sono susseguiti nell'ultima giornata per arrivare alla fumata bianca.
Il giocatore, intanto, ha lasciato Genova ed è già in viaggio verso il J Medical di Torino, la struttura dove svolgerà le consuete visite mediche propedeutiche alla firma del contratto. La rapidità con cui si è passati dalla fase di trattativa a quella operativa dimostra come la Juventus abbia voluto accelerare per chiudere il cerchio, complice anche la spinta del Genoa a concretizzare l'affare entro la scadenza prefissata.
Prospettive e valore del talento classe 2006
Jeff Ekhator, attaccante classe 2006, ha già collezionato diverse presenze in Serie A con la maglia del Genoa, totalizzando 57 gettoni e 5 reti, un curriculum che ha convinto la dirigenza bianconera a puntare su di lui per il futuro. La sua capacità di attaccare gli spazi e la fisicità lo rendono un elemento adatto a diversi schemi offensivi, tanto da aver attirato le attenzioni di Luciano Spalletti, che aveva già manifestato un certo gradimento per il profilo del giocatore.
La Juventus, come emerso, avrebbe in serbo per lui un contratto della durata di cinque anni, segno della volontà di inserirlo stabilmente nel progetto tecnico a medio-lungo termine, anche se non è da escludere che possa essere valutata l'ipotesi di un prestito per farlo crescere ulteriormente con maggiore continuità. L'acquisto si inserisce in una strategia che mira a rinforzare la squadra con elementi giovani e di prospettiva, in linea con un'indirizzo che da tempo sembra contraddistinguere la politica del club.
L'accordo, una volta finalizzato, consegnerà alla Juventus uno dei gioielli più brillanti del vivaio genoano.
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