Juventus fermata dal Cagliari, un pareggio che pesa
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Redazione Sport
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La Juventus, reduce da una prestazione entusiasmante in Champions League contro il Lipsia, è tornata sulla terra con un deludente pareggio casalingo contro il Cagliari. La partita, terminata 1-1, ha visto i bianconeri incapaci di capitalizzare il possesso palla e le numerose occasioni create, dimostrando una gestione superficiale e leggera del gioco. Il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, ha sottolineato come il possesso palla e le occasioni non contino per la classifica, evidenziando l'errore di Vlahovic come l'essenza del calcio, dove ogni ragionamento si frantuma di fronte a un pallone che entra o che esce.
Il match è stato caratterizzato da due rigori, entrambi opinabili ma concessi dopo il richiamo del Var. Vlahovic ha segnato per la Juventus, mentre Marin ha risposto per il Cagliari, regalando ai sardi un punto prezioso. La Juventus, nonostante la crescita costante riconosciuta da Vaciago, ha lasciato troppi punti per strada, soprattutto in casa, dove avrebbe dovuto fare la differenza.
Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha schierato la squadra con un 4-2-3-1, ma le scelte tattiche non hanno portato i frutti sperati. Di Gregorio ha difeso la porta con sicurezza, mentre Savona, Gatti, Kalulu e Cambiaso hanno composto la linea difensiva. A centrocampo, Locatelli e Thuram hanno cercato di dare equilibrio, con Conçeicao, Koopmeiners e Mbangula a supporto dell'unica punta, Vlahovic. Tuttavia, le sostituzioni effettuate nel secondo tempo non sono riuscite a cambiare l'inerzia della partita.
Dall'altra parte, il Cagliari, guidato da un solido Scuffet tra i pali, ha saputo resistere agli attacchi bianconeri. La difesa composta da Zappa, Luperto, Mina e Obert ha retto bene, mentre a centrocampo Adopo e Makoumbou hanno cercato di spezzare il gioco avversario.




