L'abbaglio, il nuovo film di Roberto Andò
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Redazione Cultura e Spettacolo
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ROMA – 1860. Giuseppe Garibaldi (Tommaso Ragno) inizia da Quarto l’avventura dei Mille, circondato dall’entusiasmo dei giovani idealisti giunti da tutte le regioni d’Italia, e con il suo fedele gruppo di ufficiali, tra i quali si nota un profilo nuovo, quello del Colonnello palermitano Vincenzo Giordano Orsini (Toni Servillo). Tra i tanti militi reclutati ci sono due siciliani, Domenico Tricò (Salvo Ficarra), un contadino emigrato al Nord, e Rosario Spitale (Valentino Picone), un illusionista.
L'abbaglio dei Premi David Pensavamo di aver preso un abbaglio e invece no, è proprio L’abbaglio. L’ultimo film di Roberto Andò, con Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone, esce oggi 16 gennaio 2025 nelle nostre sale, ma concorrerà ai Premi David di Donatello per i film di lungometraggio italiani riferiti all’anno appena trascorso, il 2024. E come è possibile? Grazie a una “uscita fantasma” consumata entro il 31/12/2024, buona per soddisfare il Regolamento dei David 2025, che all’articolo 2 comma a) recita: “Concorrono ai Premi David di Donatello i film di lungometraggio italiani destinati prioritariamente alla sala che siano stati programmati in prima visione in almeno 2 sale cinematografiche italiane con tenitura di 7 giorni comprensiva del weekend nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre”.
L'abbaglio, Ficarra e Picone esche per il pubblico nella Spedizione dei Mille - Recensione Roberto Andò alla regia, a orchestrare lo strano incontro tra la solennità verace di Toni Servillo e la comicità gentile di Ficarra e Picone. Nel 2022 il connubio funzionò, almeno al boxoffice, con La stranezza che incassò oltre 5,5 milioni di euro. Ora il quartetto ci riprova. E torna a mescolare eventi e personaggi storici a vicende e figure fittizie in una Sicilia che non c’è più. Con risultati controversi.
L’abbaglio, il cast del film di Roberto Andò con Toni Servillo e Ficarra e Picone. Giulia Andò interpreta il personaggio immaginario di Assuntina. Giulia Andò, nata a Palermo nel 1988, è figlia del regista Roberto Andò, che firma la regia di questa pellicola. Dopo aver lasciato Palermo per Roma nel 2001, ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia dal 2008.




