Operazione israeliana elimina il successore di Nasrallah
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Redazione Esteri
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Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno confermato di aver eliminato Hachem Safieddine, considerato il successore del defunto leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. L'operazione, avvenuta tre settimane fa, ha avuto luogo a Dahiyeh, un quartiere alla periferia sud di Beirut, durante un raid aereo israeliano. La notizia è stata riportata dal quotidiano Haaretz, che ha precisato come Safieddine fosse il leader in pectore delle milizie filo-iraniane.
Nel corso delle ultime 48 ore, le IDF hanno inoltre eliminato tre comandanti di Hezbollah e circa settanta militanti, intensificando così le operazioni contro le milizie sciite libanesi. Queste ultime, in risposta, hanno rivendicato l'attacco di sabato scorso contro la residenza del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Cesarea.
Parallelamente, il segretario di Stato americano Anthony Blinken ha incontrato Netanyahu a Gerusalemme, esortandolo a moderare la risposta in Iran e a concludere l'azione di terra in Libano, sfruttando i successi militari ottenuti per trasformarli in vantaggi strategici. Blinken ha sottolineato l'importanza di una gestione oculata delle operazioni militari per evitare un'escalation del conflitto.
Nel frattempo, le compagnie aeree turche hanno sospeso i voli per l'Iran, mentre Israele, l'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) e il Libano hanno avviato un dialogo senza precedenti, volto a stabilire una cooperazione per la ricostruzione di Gaza




