Concluso lo scrutinio in Sardegna, Todde vince con un margine di 1600 voti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali in Sardegna si sono finalmente concluse. Alessandra Todde ha confermato la sua vittoria con un vantaggio di circa 1600 voti su Paolo Truzzu.

Il lungo conteggio

Il conteggio dei voti è durato otto giorni, iniziando lunedì 26 febbraio, a causa di 19 sezioni che non avevano terminato in tempo le operazioni. Inizialmente, il vantaggio della candidata del Movimento Cinque Stelle e del Partito Democratico sembrava essere superiore ai duemila voti, ma questo margine si è ridotto nel corso dei giorni.

Attesa della proclamazione e polemiche

La proclamazione della presidente Alessandra Todde dovrebbe arrivare intorno al 20 marzo. Nel frattempo, non si placano le polemiche tra i due schieramenti politici principali che si sono fronteggiati alle elezioni regionali del 25 febbraio. Il centrosinistra sottolinea la necessità di ripartire immediatamente dopo 5 anni di "immobilismo", mentre lo schieramento opposto mette l’accento sul risultato della coalizione di centrodestra, le cui liste hanno ottenuto oltre 40mila voti in più.

Verifica dei verbali

Marco Sanna, dell’Ufficio elettorale circoscrizionale al Tribunale di Cagliari, ha spiegato che stanno verificando la regolarità di tutti i verbali delle 1.844 sezioni dell’Isola. Questo processo è ancora in corso, nonostante lo scrutinio delle sezioni sia stato completato.

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