L’Udinese rilancia per Zaniolo, il Napoli monitora la situazione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è un mistero che il calcio di gennaio, per molti club, rappresenti già una finestra sul futuro, ma nell’economia delle società più strutturate come l’Udinese esiste una regola non scritta che Franco Soldati, presidente dei friulani, ha ribadito con chiarezza: prima del fischio finale del campionato non si muove un passo. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il numero uno bianconero ha parlato apertamente del riscatto di Nicolò Zaniolo, un’operazione che – a dispetto dei tempi lunghi imposti dalla dirigenza – sta già prendendo forma nei corridoi della sede udinese. Soldati non ha nascosto la soddisfazione per l’impatto del giocatore, arrivato in prestito dal Galatasaray e capace di inserirsi “in maniera molto professionale”, sia sotto l’aspetto umano che sotto quello tecnico-tattico. Ecco perché, dopo una stagione che i vertici valutano positivamente, l’ipotesi di non esercitare il diritto fissato a 9 milioni di euro semplicemente non viene presa in considerazione.

La partita di Milano e l’unico rammarico muscolare

Se l’aspetto gestionale occupa le riunioni di pianificazione, quello sportivo ha regalato soddisfazioni immediate. L’Udinese, come ha ricordato lo stesso Soldati, ha dominato la gara giocata a Milano, un risultato che neppure i più ottimisti si aspettavano prima del calcio d’inizio. L’elogio del presidente si è riversato sui ragazzi, sull’allenatore Runjaić (“bravissimi tutti”) e sull’intelligenza con cui hanno interpretato i novanta minuti. Un solo, grosso rammarico: il problema muscolare che ha fermato Davis, proprio nel momento di forma migliore. Lo stop – si legge tra le parole del dirigente – sarà breve, ma la speranza è che il recupero avvenga senza ulteriori complicazioni.

Zaniolo, il riscatto programmato e le big in agguato

La voce, insistente e circostanziata, arriva da Valter De Maggio, sempre in forza a Radio Kiss Kiss. Secondo il noto cronista, l’Udinese non solo riscatterà Zaniolo, ma lo farà con la consapevolezza di avere tra le mani un giocatore già nel mirino di diversi club di vertice. De Maggio ha rivelato che Giovanni Manna, dirigente del Napoli, sta monitorando la situazione da tempo, tanto da aver già sondato l’entourage del calciatore. Non si tratta di un interesse improvviso: Manna, si legge nelle dichiarazioni riportate, aveva già tentato di portare Zaniolo alla Juventus in passato, e oggi quel vecchio pallino si ripropone in chiave azzurra. Oltre al Napoli, però, si muove anche l’Inter: la suggestione di un ritorno in una big, per il classe ’99, diventa concreta.

Le mosse di Manna e la fitta trama di fine stagione

De Maggio ha parlato di un interessamento già operativo: Manna si è mosso, ha sondato il terreno, e lo ha fatto in parallelo con la consapevolezza che l’Udinese – detentrice del diritto di riscatto – non intende lasciarsi scappare l’affare. Il Napoli, da parte sua, valuta l’opportunità di inserirsi nella trattativa a bocce ferme, ovvero a campionato concluso, proprio come impone la filosofia societaria dell’Udinese. Nessuna fretta, quindi, ma una strategia chiara: i 9 milioni per il Galatasaray rappresentano una cifra accessibile, e l’eventuale plusvalenza futura sarebbe gestita da chi riuscirà a convincere il giocatore. Tre club, almeno secondo le ultime ricostruzioni radiofoniche, si contenderanno le sue prestazioni nella prossima estate. Il Napoli, però, sembra avere un vantaggio: la volontà espressa di Manna e la conoscenza diretta dell’entourage.

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