Tragedia a Bolzano, morti due neonati prematuri: isolato il batterio responsabile
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Redazione Interno
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Due neonati prematuri, ricoverati nella terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Bolzano, sono morti a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo decesso risale alla giornata di martedì 12 agosto, il secondo alla notte tra martedì e mercoledì. Le indagini avviate subito dopo hanno portato all’identificazione del probabile agente patogeno responsabile: il batterio Serratia, un microrganismo che può provocare infezioni gravi, soprattutto in pazienti immunodepressi come i bambini nati prima del termine.
Secondo le prime ricostruzioni, il batterio potrebbe essere stato introdotto nel reparto da una delle madri dei piccoli ricoverati, forse attraverso mani non adeguatamente igienizzate. L’ipotesi, ancora da confermare, è al centro delle verifiche condotte dai sanitari e dalle autorità competenti. Nel pomeriggio di mercoledì 13 agosto, la direzione dell’ospedale ha annunciato di aver isolato il germe e predisposto tutte le misure necessarie per evitare ulteriori contagi.
La struttura, intanto, ha garantito la massima trasparenza, convocando un incontro con i giornalisti per fare chiarezza su quanto accaduto. I reparti coinvolti sono stati sottoposti a procedure di sanificazione straordinaria, mentre i neonati ancora ricoverati vengono monitorati con attenzione.




