Le Pen promette di bloccare l'uso delle armi francesi in Russia
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Redazione Esteri
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Marine Le Pen, leader del partito francese di estrema destra Rassemblement National (Rn), ha annunciato che se il primo ministro non vorrà inviare le truppe in Ucraina, non si farà. Questa dichiarazione arriva a pochi giorni dalla sua vittoria elettorale.
Le Pen e la politica estera
Le Pen ha promesso che un primo ministro del suo partito impedirà a Kiev di usare armi a lungo raggio fornite dalla Francia per colpire la Russia. Questa posizione è stata chiarita durante un'intervista alla Cnn, in cui ha affermato che se Emmanuel Macron volesse mandare le truppe e il primo ministro fosse contrario, allora non si farebbe.
Elezioni in Francia
Le elezioni per l'Assemblea nazionale in Francia sono state seguite con grande attenzione. I cittadini di un arcipelago a ridosso del Canada chiamato Saint-Pierre e Miquelon, collettività oltremare francese, sono stati i primi ad andare a votare per i ballottaggi. Mano a mano poi è toccato ad altri territori dall'altra parte del mondo, da Guadalupa a Martinica.
Il futuro politico della Francia
A partire dalle 8 di domenica 7 luglio, si entrerà nel vivo di un appuntamento elettorale tra i più importanti della storia francese. Si dovrà capire se Rassemblement National, la formazione di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella (più il sostegno dei Repubblicani di Ciotti) potrà avvicinarsi a quell'obiettivo politico dei 270 seggi che rappresenterebbe il risultato utile a governare, non lontano dalla maggioranza assoluta di 289 ma con la prospettiva di trovare i voti mancanti in parlamento.
La vittoria di Le Pen nelle elezioni potrebbe portare a un cambiamento significativo nella politica estera della Francia, in particolare riguardo alla questione dell'Ucraina. Questo è un momento cruciale per la Francia e il mondo sta osservando attentamente come si svilupperanno gli eventi.




