Lecco-Padova, polemiche e rabbia dopo la sconfitta
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Redazione Sport
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LECCO – Al termine della partita Lecco-Padova, conclusasi con un netto 0-3 a favore degli ospiti, le reazioni degli uomini del club bluceleste sono state durissime. Il Club Manager Michelangelo Vitali e l'allenatore Volpe non hanno usato mezzi termini per esprimere la loro frustrazione e rabbia, puntando il dito contro l'arbitraggio, ritenuto inadeguato per una partita di tale importanza.
Il match, valido per la sedicesima giornata del Girone A di Serie C, ha visto il Padova, capolista del girone, imporsi con autorità, nonostante il Lecco abbia creato diverse occasioni pericolose nella prima parte della gara. La squadra di casa, infatti, ha colpito un palo al 29' con un colpo di testa di Ilari, dimostrando di poter mettere in difficoltà la difesa avversaria. Tuttavia, nella ripresa, complice anche l'inferiorità numerica, il Lecco ha ceduto sotto i colpi di Liguori, Bortolussi e Delli Carri, che hanno siglato le reti decisive per il Padova.
Le parole di Vitali, che ha dichiarato: "Siamo incazzati con noi stessi, ma pretendiamo che al Rigamonti-Ceppi arrivino arbitri che siano in grado di garantire partite di questa caratura", riflettono il clima di tensione e insoddisfazione che si respira in casa Lecco. Anche Volpe ha espresso sentimenti simili, sottolineando come la squadra meritasse un trattamento più equo da parte della terna arbitrale.
La Gazzetta dello Sport ha titolato stamattina: "Padova, è una grande risposta | Il Lecco perde ed è furibondo", evidenziando come la vittoria del Padova, la tredicesima su quindici partite di campionato giocate, abbia ulteriormente consolidato la loro posizione di vertice, rispedendo il Vicenza a -4, con una gara in meno da recuperare.




