2 giugno, Mattarella: "Fu una prova di maturità democratica, completò il percorso di unità"
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso una lunga intervista a tutto camp al programma ‘Ne parliamo con il Presidente’ su Rai1 in occasione dell’80esimo anniversario della Repubblica. “Io credo che il voto da cui è nata la Repubblica, il 2 giugno del ‘46, possa essere definito il completamento di un percorso storico, quello della unità del nostro Paese, quello che attraverso la liberazione che ha portato a questa prova di maturità democratica che è stato il 2 giugno. (lapresse.it)
Su altre fonti
Riuscire a fargli una domanda in rappresentanza degli sportivi figli di italiani di seconda generazione nello speciale Rai per l'80° anniverario della nascita della Repubblica, "Ne parliamo con il Presidente", è stato un momento davvero emozionante per Sara Curtis, simbolo di una nuova Italia e di un'Italia d'oro. (La Gazzetta dello Sport)
Presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali. Titolare del trattamento è Economy Group Srl. I dati da te forniti verranno trattati manualmente ed elettronicamente dal Titolare esclusivamente per le seguenti finalità: i) Invio della rivista digitale ii) Accesso all’area riservata del sito collegato alla testata Consulta l’informativa completa qui. (Economy Magazine)
Quindi conosciamo il problema dell'immigrazione, che non è né nuovo né transitorio. È in fondo anche la nostra storia. (Il Messaggero)
Prima la deposizione della corna d’alloro al milite ignoto, poi la parata militare sui fori imperiali, dove Sergio Mattarella è arrivato a bordo della Lancia Flaminia 335, con la scorta dei corazzieri a cavallo. (il manifesto)
In questi anni ho verificato costantemente le iniziative di solidarietà, gli impegni nella tutela dell'interesse generale, le attività di senso di responsabilità che spontaneamente emergono dal corpo sociale. (Il Roma)
E poi altri momenti, altri flash, altri volti, come in un immaginario album di fotografie della storia del Paese. In piazza del Quirinale scorrono le immagini delle lunghe code ai seggi, quel 2 giugno di 80 anni fa. (Il Messaggero)