Wall Street apre mista: Dow Jones in rialzo, Nasdaq penalizzato dal petrolio

Wall Street apre mista: Dow Jones in rialzo, Nasdaq penalizzato dal petrolio
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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'avvio delle contrattazioni a Wall Street ha disegnato un quadro contrastante, con i principali indici che hanno preso direzioni opposte in una giornata segnata dall'incertezza e dal peso delle materie prime. Il Dow Jones Industrial Average ha messo a segno un rialzo dello 0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha subito una flessione, cedendo 65,06 punti per attestarsi a 25.772,14, con una perdita percentuale dello 0,25%.

Lo S&P 500 e il peso del greggio

Lo S&P 500 si è mantenuto sostanzialmente stabile, segnando un lievissimo progresso dello 0,03%, in un contesto che ha visto il settore tecnologico subire le conseguenze dell'ennesima impennata del prezzo del greggio. L'aumento del costo del petrolio, che ha raggiunto i livelli più alti delle ultime sei settimane, ha pesato in particolare sui titoli growth, tradizionalmente più sensibili alle pressioni inflazionistiche e ai rincari dell'energia.

Gli investitori hanno seguito con attenzione l'evoluzione della situazione geopolitica, in particolare dopo l'undicesimo giorno consecutivo di raid statunitensi contro l'Iran, con il segretario di Stato Marco Rubio che ha dichiarato come Teheran "non sia seriamente intenzionata a negoziare".

I movimenti dei singoli titoli e le attese sui risultati

Tra i titoli che hanno attirato l'attenzione degli operatori, AT&T ha registrato un balzo di oltre il 4% nelle contrattazioni pre-market, in seguito al superamento delle stime relative al secondo trimestre.

Nel frattempo, il comparto dell'intelligenza artificiale resta sotto i riflettori, con Super Micro Computer che continua a mantenere viva la scommessa sull'AI, mentre SpaceX si appresta a nuove missioni, tra cui il lancio di un Falcon 9 da Cape Canaveral e la preparazione dello Starship Flight 13, con il titolo che resta però in un range ristretto tra 123 e 135 dollari, frenato dalle vendite da lock-up e da uno sblocco insider del 20% previsto per il 6 agosto.

L'attenzione degli analisti e degli investitori è ora puntata sui risultati trimestrali di colossi come Alphabet, Tesla, Intel e IBM, in arrivo dopo la chiusura di Wall Street. Questi dati, relativi a quattro dei nomi più importanti del settore tecnologico, potrebbero fornire indicazioni cruciali sulla direzione futura del mercato e sulla tenuta di un comparto che ha trainato la ripresa nei mesi scorsi.

L'analisi tecnica e gli scenari di mercato

Sul fronte dell'analisi tecnica, gli operatori osservano con interesse i livelli chiave per il Nasdaq 100, dove il superamento delle medie mobili potrebbe proiettare l'indice verso la zona di ritracciamento compresa tra il 50% e il 61,8%, individuata tra 37,34 e 40,70 dollari. Il precedente rimbalzo dei titoli dei semiconduttori, che aveva sostenuto il mercato nelle ultime sessioni, sta tuttavia mostrando segni di esaurimento, contribuendo alla cautela che ha caratterizzato l'avvio della giornata.

La seduta si presenta dunque come un crocevia importante, con i prezzi del greggio che continuano a rappresentare un fattore di rischio e l'avvio delle trimestrali più attese che potrebbe determinare il sentiment per le prossime settimane.

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