Alluvione in Sicilia, caos e danni a Messina
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Redazione Interno
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Il maltempo ha colpito duramente la provincia di Messina e altre zone della Sicilia, causando numerosi danni e disagi. Secondo il meteorologo Daniele Ingemi, la spirale temporalesca, che ha già provocato danni significativi nel Siracusano e nel Catanese, si è spostata nel Messinese, portando con sé forti venti e piogge intense. Le raffiche di vento hanno raggiunto velocità fino a 90 km/h tra Reggio e Messina sud, aggravando ulteriormente la situazione.
A Scaletta Zanclea, un violento temporale ha colpito la zona ionica della provincia di Messina, preceduto da mareggiate e forti venti. Le intense piogge hanno causato una mareggiata che ha invaso le strade del borgo, costringendo gli abitanti a fuggire. Le onde, alimentate dalla forza del vento, hanno superato gli argini naturali e artificiali, allagando diverse vie di collegamento.
Nella zona jonica, i fiumi Alcantara e Agrò si sono ingrossati a causa delle precipitazioni delle ultime ore. La protezione civile di Giardini Naxos ha disposto la chiusura della SS 114 in corrispondenza del ponte sul fiume Alcantara per ragioni di sicurezza, al confine con il Comune di Giardini Naxos e Calatabiano.
Nel sud di Messina e in provincia, i vigili del fuoco sono stati impegnati in centinaia di interventi per allagamenti e danni d'acqua. Le zone di Furnari, Terme Vigliatore, Venetico, Lipari e la zona sud di Messina, tra cui Giampilieri, Galati, S. Anna e S. Stefano, sono state particolarmente colpite.




