Multe stradali, rischio aumento del 6% dal 2025
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Redazione Economia
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A partire dal 1° gennaio 2025, gli automobilisti italiani potrebbero dover affrontare un significativo incremento delle multe stradali, con un aumento stimato del 6%. Questo rincaro, denunciato da Assoutenti, è dovuto all'adeguamento all'inflazione previsto dal Codice della strada, che stabilisce un aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie. L'articolo 195 del Codice della strada dispone infatti che "la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all'intera variazione, accertata dall'Istat, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti".
Assoutenti, l'associazione dei consumatori, ha lanciato l'allarme, sottolineando come senza un intervento del governo, le multe stradali subiranno un aumento del 6%, trasformandosi nell'ennesima stangata per gli automobilisti italiani. L'adeguamento, sospeso dal governo fino alla fine del 2024, tiene conto della variazione dell'indice dei prezzi al consumo, e la stima dell'incremento si basa sull'indice biennale Foi dell'Istat.
L'associazione ha richiamato l'attenzione sull'articolo 195 del Codice della strada, che prevede un aggiornamento biennale degli importi delle sanzioni. Tale normativa, che tiene conto della variazione dell'indice dei prezzi al consumo, è stata sospesa dal governo fino alla fine del 2024, ma gli effetti del rincaro potrebbero vedersi già dal 1° gennaio 2025. Assoutenti invoca un intervento straordinario del governo Meloni per bloccare l'adeguamento previsto di norma dall'articolo 195 del Codice della strada.
Gli automobilisti italiani potrebbero dover affrontare un significativo incremento delle multe stradali a partire dal 1° gennaio 2025, a meno che il governo non intervenga per bloccare l'adeguamento previsto dal Codice della strada.




