Soldati nordcoreani al fronte, l'escalation della guerra in Ucraina
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Redazione Esteri
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Un attacco russo, sferrato oggi nella regione di Kherson, ha colpito un'infrastruttura critica, causando due feriti. Il governatore regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, ha reso noto l'accaduto su Telegram, aggiungendo che, nelle ultime 24 ore, gli attacchi russi hanno preso di mira 17 insediamenti della regione, incluso il capoluogo e le località di Antonivka, Inhulets e Prydniprovske.
Nel frattempo, la guerra in Ucraina ha raggiunto un nuovo livello di complessità con l'arrivo dei soldati nordcoreani al fronte. Secondo Kyrylo Budanov, capo del servizio di intelligence militare ucraino (GUR), i primi reparti di soldati nordcoreani, messi a disposizione da Kim Jong-un, sono giunti oggi nella regione di Kursk, occupata dalle forze armate ucraine dal 6 agosto. Questa mossa, anticipata da Budanov al canale Telegram The War Zone, rappresenta un significativo sviluppo nel conflitto in corso da quasi 1000 giorni.
L'intelligence militare ucraina, supportata da quella sudcoreana, continua a monitorare gli spostamenti delle forze nordcoreane, pronte a entrare in guerra contro Kiev. Le immagini satellitari hanno mostrato almeno 12mila uomini di Kim pronti a entrare in battaglia, rendendo la Corea del Nord il primo paese a esporsi in maniera netta e diretta a fianco della Russia di Putin.
Nel contesto di questa escalation, le forze russe hanno sfondato a Chasiv Yar, intensificando ulteriormente il conflitto.




