L'anticiclone Scipione porta il caldo africano, ma da domenica tutto cambia
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Redazione Interno
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L'Italia è stretta nella morsa dell'anticiclone subtropicale Scipione, che sta trascinando aria rovente dal Nord Africa, spingendo le temperature verso picchi estivi anomali per il mese di giugno. Fino a domenica, il termometro continuerà a salire, con cieli sgombri da nubi e un sole implacabile che batterà senza tregua da Nord a Sud. Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che nei prossimi tre giorni si raggiungeranno valori fino a 35-36°C in gran parte del Paese, con punte locali ben più elevate: 38°C a Firenze e Bologna, 37°C a Roma, mentre in Sicilia si sfioreranno i 40°C e in Sardegna addirittura i 42°C.
Non è solo il caldo, però, a rendere pesante l’aria. L’umidità, alimentata dall’evaporazione del Mediterraneo e dei fiumi in secca, sta creando una cappa afosa che avvolge soprattutto le città, rendendo difficile persino respirare. Questo mix di temperature elevate e alti tassi di umidità – quella che viene definita "febbre umana" – sta mettendo a dura prova la popolazione, costretta a fare i conti con disagi che si protraggono ormai dall’inizio del mese.
Ma qualcosa, nelle prossime ore, potrebbe cambiare. L’accumulo di calore e umidità favorirà, già dal weekend, lo sviluppo di temporali di calore, soprattutto tra sabato e domenica. Se da un lato questi rovesci potranno portare un sollievo momentaneo, dall’altro rischiano di essere violenti e localizzati, senza riuscare a spezzare definitivamente la morsa dell’afa.
Intanto, Bolzano si prepara a diventare una delle città più calde d’Italia, con temperature previste attorno ai 35°C oggi, tanto da meritarsi il bollino rosso nel bollettino del ministero della Salute. Un’anomalia per una regione come l’Alto Adige, abituata a estati più miti, che dimostra quanto l’ondata di calore stia colpendo senza distinzioni.




