Mentana verso l’addio a La7: spunta Antonio Di Bella per il TgLa7

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Enrico Mentana potrebbe lasciare La7 dopo 16 anni alla guida del TgLa7: il suo contratto con l’emittente di Urbano Cairo scade il 31 dicembre 2026 e nelle ultime settimane è emersa l’ipotesi di un cambio al vertice della testata. Nessun addio è stato annunciato, ma il possibile scenario di una separazione ha portato a circolare anche il nome di un eventuale successore.

Il rapporto tra Mentana e La7 è al centro dell’attenzione dopo le dichiarazioni del direttore del telegiornale sulla direzione intrapresa dalla rete. Il giornalista ha spiegato di valutare altre possibilità qualora non si trovasse una sintonia sul futuro dell’emittente, criticando in particolare una percezione di mancanza di equilibrio nella presenza delle diverse posizioni politiche nei programmi.

Urbano Cairo ha risposto sottolineando la propria stima nei confronti di Mentana e spiegando che un eventuale rinnovo richiede la volontà di entrambe le parti. L’editore ha difeso l’identità della rete, affermando che ai conduttori e ai giornalisti viene lasciata autonomia nella gestione dei programmi e delle scelte editoriali.

Tra i profili indicati per una possibile sostituzione è comparso Antonio Di Bella, giornalista con una lunga esperienza nel servizio pubblico. Il suo curriculum comprende la direzione del Tg3, di Rai3 e di RaiNews, oltre agli incarichi da corrispondente Rai da New York e Parigi.

Di Bella non sarebbe comunque un volto estraneo a La7: negli ultimi anni ha partecipato come ospite e commentatore a diversi programmi della rete, tra cui diMartedì, L’Aria che Tira e Tagadà. La sua eventuale scelta rappresenterebbe un ingresso esterno rispetto alla redazione del TgLa7, dove sono presenti anche figure interne con esperienza giornalistica.

L’arrivo di Mentana a La7 nel 2010 ha segnato una fase importante per il telegiornale dell’emittente, che sotto la sua direzione ha costruito una forte riconoscibilità anche attraverso gli speciali dedicati agli eventi politici nazionali e internazionali. Nel corso degli anni il giornalista è diventato uno dei volti più rappresentativi dell’informazione della rete, grazie anche alle maratone televisive durante gli appuntamenti elettorali.

La questione del rinnovo si inserisce in un rapporto editoriale che ha visto più volte emergere il confronto tra la visione del direttore del TgLa7 e quella dell’editore. Cairo ha indicato come centrale il rispetto del “dna” della rete, mentre Mentana ha posto l’attenzione sulla necessità di un’offerta informativa capace di coinvolgere sensibilità differenti.

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