Marchisio, la dinastia continua: Davide firma il primo contratto da professionista con la Juventus

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Juventus ha ufficializzato il primo contratto da professionista di Davide Marchisio, centrocampista classe 2009 e figlio di Claudio, legando il giovane al club fino al 30 giugno 2028. La firma è arrivata al termine di un percorso di crescita interamente maturato nel settore giovanile bianconero, dove il ragazzo ha scalato tutte le categorie fino all'attuale aggregazione all'Under 18.

Il comunicato del club e le parole del giovane

La società ha diffuso una nota ufficiale per celebrare l'accordo: «Un nuovo Marchisio torna a firmare un contratto da professionista con la Juventus: Davide, il figlio di Claudio, sigla il primo accordo della sua carriera fino al 30 giugno 2028. Cresciuto sin da piccolo nel settore giovanile bianconero, il centrocampista classe 2009 è stato protagonista negli anni passati sia in Under 16 - con cui ha conquistato lo Scudetto di categoria - che in Under 17, aggregato in questa stagione all'Under 18 della Juventus».

Davide ha affidato ai social la propria soddisfazione: «Orgoglioso di aver firmato il mio primo contratto da professionista con la squadra che sogno e che amo fin da quando sono bambino». Il post è accompagnato da una foto che lo ritrae insieme ai genitori e a Claudio Chiellini, head of Next Gen Area del club.

Il profilo tecnico e il percorso nelle giovanili

Nato il 31 agosto 2009, il figlio d'arte ha caratteristiche che ricordano da vicino quelle del padre: centrocampista box-to-box moderno e dinamico, unisce tecnica e visione di gioco, con una buona capacità di saltare l'uomo e di fraseggiare sulla trequarti per cercare il passaggio decisivo.

Nella scorsa stagione ha collezionato 23 presenze in Under 17 mettendo a segno 3 reti, una delle quali nel derby della Mole. All'inizio di questo campionato ha firmato la prima rete in assoluto della neonata formazione Under 18, confermando un rendimento in costante crescita. Lo scorso aprile è arrivata anche la prima chiamata per un allenamento con la prima squadra, all'epoca guidata da Luciano Spalletti.

Il peso del cognome e il messaggio della madre

Il percorso di Davide non è stato privo di complessità, considerando il cognome che porta e il confronto costante con la carriera del padre, bandiera bianconera con 389 presenze e sette scudetti consecutivi conquistati tra il 2012 e il 2018.

Proprio su questo aspetto si è soffermato il messaggio della madre Roberta, che ha voluto sottolineare come il traguardo sia frutto di merito e non di scorciatoie: «Porti un cognome importante, un cognome che nel mondo della Juventus significa tanto. Ma proprio per questo, forse, il tuo percorso è stato ancora meno scontato di quanto possa sembrare. Perché arrivare fin qui, a questi livelli, non è una questione di cognome, di raccomandazioni o di scorciatoie».

La tradizione dei figli d'arte in casa Juventus

La firma di Davide Marchisio si inserisce in un contesto sempre più frequente nel calcio italiano, dove i figli di ex calciatori intraprendono percorsi professionistici con crescente regolarità. Nel recente passato diversi figli d'arte illustri non sono riusciti a completare il percorso nel settore giovanile torinese, da Pirlo jr a Buffon jr fino a Del Piero jr.

Nella stessa giornata la Juventus ha blindato fino al 2028 anche Alfonso Montero, difensore classe 2007 e figlio di Paolo, reduce dall'esperienza con la Primavera e inserito nell'organico della Juventus Next Gen per il campionato di Serie C.

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