Pietracatella, il punto sulle indagini - 1mattina News 20/07/2026

Approfondimenti:
F1 2026

Mattina News 20/07/2026 1 min Negli ultimi giorni le indagini sul duplice omicidio di Pietracatella di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara per avvelenamento da ricina si sono concentrate sulle analisi scientifiche e su dispositivi elettronici e altri materiali sequestrati nella casa dove vivevano le due donne con gli altri familiari. I periti stanno esaminando i campioni biologici, il sangue dei familiari e circa 70 alimenti prelevati nell'abitazione. (RaiPlay)

La notizia riportata su altri media

Pietracatella, piccola comunità a 30 km da Campobasso, è stata sconvolta dalla misteriosa morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia uccise da un potente veleno durante le scorse feste natalizie. (RaiPlay)

È ciò che sostiene Domenico Fiorda, l’avvocato di uno dei medici indagati nelle prime fasi dell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi (50 anni) e Sara Di Vita (15), rispettivamente madre e figlia di Pietracatella avvelenate durante le festività di Natale nel 2025. (Virgilio)

Il caso dell’avvelenamento da ricina costato la vita ad Antonella, 50 anni, e alla figlia Sara, 15, torna al centro dell’inchiesta con nuovi verbali e con la ricostruzione delle ultime ore prima del peggioramento. (Il Giornale d'Italia)

Vita in diretta 2025/26 - Morte avvelenate, nel mirino il cibo del 24 dicembre - 20/07/2026 - Video

Queste certezze - estrapolate dalle 838 pagine della perizia medico-legale depositata alla Procura di Larino, che indaga ancora contro ignoti in merito al duplice omicidio premeditato - attestano che Antonella Di Ielsi e la figlia Sara di Vita sono morte per «un’intossicazione acuta da tossine del ricino» e che molto probabilmente hanno assunto la sostanza per via orale, quindi diluita in una bevanda o in un cibo. (Il Messaggero)

CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, sulla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvelenate dalla ricina, l’inchiesta entra nel vivo, ma serve ancora tempo agli investigatori per risolvere il caso, “unico al mondo”, come è stato definito. (isnews.it)

Proseguono le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, uccise per avvelenamento da ricina. Gli inquirenti stanno analizzando gli alimenti consumati dalle due donne nelle ore precedenti al malore per ricostruire quando sia avvenuta l'assunzione della sostanza e individuare il responsabile del duplice omicidio. (RaiPlay)