MotoGP GP Ungheria 2026, Acosta parte forte mentre Marquez e Di Giannantonio inseguono
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Redazione Sport
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La MotoGP GP Ungheria 2026 entra nel vivo con le prime prove libere al Balaton Park e con Pedro Acosta protagonista nella fase iniziale della sessione, mentre Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio restano tra i riferimenti più vicini. I primi riscontri cronometrici delineano una situazione ancora in evoluzione, con diversi piloti impegnati a lavorare sulla messa a punto delle moto e a cercare il miglior equilibrio in vista degli appuntamenti decisivi del venerdì. La sessione del mattino rappresenta il primo vero banco di prova dell’ottavo appuntamento del Mondiale e offre indicazioni interessanti sia sul passo sia sulle strategie adottate dai team.
Le prime indicazioni dalle prove libere del Balaton Park
Nel corso della sessione Jorge Martin ha iniziato ad aumentare il ritmo, migliorando progressivamente in tutti i settori del tracciato. Il suo lavoro gli ha consentito di portarsi in quinta posizione con un ritardo di 934 millesimi dalla vetta. Davanti a lui si è confermato competitivo Fabio Di Giannantonio, accreditato del terzo tempo a 622 millesimi. La classifica resta comunque molto fluida, anche perché molti piloti stanno alternando tentativi veloci a programmi dedicati alla raccolta di dati sulle gomme e sul comportamento delle moto lungo l’intero giro.
Tra i protagonisti della mattinata c’è stato anche Francesco Bagnaia, tornato in pista dopo una serie di modifiche effettuate sulla sua moto. Il pilota italiano è riuscito a salire fino alla quarta posizione, fermandosi a 1.024 secondi dal riferimento di Marquez. Poco dopo è arrivata però la risposta di Marco Bezzecchi, che ha migliorato il proprio tempo in 1:39.648 e ha scavalcato Bagnaia per appena due millesimi. Lo stesso Bezzecchi aveva precedentemente completato un giro in 1:40.293, mostrando un approccio orientato soprattutto alla gestione e alla comprensione del comportamento degli pneumatici più che alla ricerca immediata del tempo assoluto.
La prima sessione del weekend ungherese assume un’importanza particolare perché anticipa le pre-qualifiche del pomeriggio, previste alle 15. In quella fase saranno assegnati i primi dieci pass utili per l’accesso diretto al Q2. Per questo motivo le prove libere non rappresentano soltanto un momento di studio del tracciato, ma anche una fase fondamentale per costruire il lavoro che porterà alla definizione della griglia nelle successive sessioni. I distacchi registrati nelle prime battute suggeriscono un equilibrio ancora aperto e una lotta serrata tra i principali protagonisti del campionato.
Il weekend ungherese tra sostituzioni e attenzione sul circuito
Il Gran Premio d’Ungheria rappresenta l’ottava prova del Mondiale MotoGP 2026 e si svolge al Balaton Park, con una copertura televisiva che accompagna l’intero fine settimana. Il programma ha preso il via con la conferenza stampa piloti del giovedì e prosegue con le sessioni in pista del venerdì. Tra le novità del paddock spicca la presenza di Iker Lecuona nel team Gresini al posto dell’infortunato Alex Marquez, mentre Cal Crutchlow è stato confermato in LCR come sostituto di Johann Zarco. Si tratta di cambiamenti che modificano gli equilibri delle rispettive squadre e che aggiungono ulteriori elementi di interesse al fine settimana magiaro.
Attorno al Balaton Park continua inoltre a esserci attenzione per alcune questioni emerse fin dal suo inserimento in calendario. Quando il circuito è stato introdotto la scorsa stagione, non sono mancate critiche legate alla difficoltà dei sorpassi e ad alcuni aspetti relativi alla sicurezza. Con il passare del tempo parte delle preoccupazioni si è attenuata, ma alcuni tratti del tracciato hanno continuato a essere considerati delicati. Tra gli episodi più significativi ricordati in relazione alla pista ci sono quelli che hanno coinvolto Enea Bastianini, protagonista di incidenti particolarmente spettacolari. Dopo una caduta avvenuta durante una Sprint e un altro episodio verificatosi prima di una chicane nella gara principale, il pilota ha attraversato la pista scivolando sull’asfalto senza essere colpito dalle altre moto, una circostanza che ha riportato l’attenzione sulle caratteristiche più discusse del tracciato ungherese.
Mentre il lavoro in pista prosegue e i piloti continuano a raccogliere informazioni preziose, il quadro tecnico resta aperto. Acosta si è messo subito in evidenza, Marquez e Di Giannantonio restano tra gli inseguitori più vicini e alle loro spalle diversi protagonisti stanno cercando di trovare il miglior assetto possibile. Le indicazioni emerse nelle prove libere costituiscono il primo tassello di un weekend che proseguirà con sessioni decisive per definire i valori in campo sul circuito del Balaton Park.




