Temu sotto indagine dell'Unione Europea
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La Commissione Europea ha avviato, nella mattinata del 31 ottobre, un’indagine formale nei confronti della società cinese Temu, una delle più grandi piattaforme di e-commerce al mondo, per verificare potenziali violazioni del Digital Services Act (DSA). Questo regolamento, che disciplina la sicurezza, la trasparenza dei servizi digitali e la moderazione dei contenuti, è stato introdotto per garantire un ambiente online più sicuro e trasparente per gli utenti europei.
L’indagine si concentra su tre aspetti principali: la possibile presenza di prodotti illegali e non conformi agli standard europei sulla piattaforma, la mancanza di trasparenza nei sistemi di raccomandazione degli acquisti e i meccanismi della piattaforma che possono creare dipendenza, come i programmi di ricompensa simili a quelli dei videogiochi. Temu, controllata da Pdd Holdings, è stata invitata a fornire informazioni dettagliate sulle misure adottate per prevenire la vendita di articoli illeciti e sui rischi relativi alla tutela dei consumatori.
La piattaforma, che conta oltre 90 milioni di utenti mensili, è sotto la lente di Bruxelles anche per il design del sito e l’accesso ai dati per i ricercatori. Nelle settimane precedenti, la Commissione aveva già richiesto al retailer di fornire chiarimenti sulle misure di sicurezza implementate e sulla trasparenza delle operazioni. L’obiettivo dell’indagine è quello di accertare se Temu abbia effettivamente violato il DSA, mettendo a rischio la sicurezza e la fiducia dei consumatori europei.
L’apertura di questa indagine rappresenta un passo significativo nella lotta contro la vendita di prodotti illegali online e nella promozione di un ambiente digitale più sicuro e trasparente.




