L'ottobrata sta per finire, in arrivo l'aria fredda dall'est
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Redazione Interno
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Stiamo raggiungendo, com'era prevedibile, il culmine dell'ottobrata, un periodo che ha regalato temperature insolitamente miti, le quali hanno toccato nuovamente picchi di 23 o addirittura 25 gradi in diverse zone del Centro-Nord. Questo effetto, piacevole ma destinato a esaurirsi, è stato possibile grazie all'alta pressione delle Azzorre, la cui influenza, tuttavia, si sta già affievolendo. Il suo dominio, peraltro piuttosto fragile, non resisterà ancora a lungo sul nostro Paese, segnando una svolta meteorologica dopo giorni di relativa stabilità.
Il cedimento dell'anticiclone
Tra poco più di quarantotto ore, infatti, la struttura anticiclonica tenderà a indebolirsi in maniera significativa su tutta la Penisola, aprendo la strada a correnti più fresche che avranno origine dall'Europa orientale. L'attuale fase di tempo stabile e di caldo anomalo, che ha caratterizzato soprattutto le regioni centro-settentrionali con valori termici superiori alla norma fino a tre o quattro gradi, è dunque destinata a concludersi, lasciando il posto a condizioni atmosferiche più consone al periodo autunnale.
Uno scenario dinamico e in evoluzione
Il meteo delle prossime settimane di ottobre si preannuncia, per questo motivo, particolarmente dinamico e soggetto a continui mutamenti, con un passaggio netto dal caldo anomalo a sensazioni termiche più fredde. La prossima settimana, sebbene le previsioni conservino ancora un margine di incertezza, vede aumentare in modo consistente le probabilità di un cambiamento deciso, favorito da configurazioni bariche complesse a livello emisferico. Si osserva, da un lato, la presenza di una vasta area di alta pressione a ovest, centrata sulle Isole Britanniche – dove il clima si mantiene eccezionalmente caldo – e, dall'altro, l'organizzarsi di una potente irruzione di aria fredda a est.
Il calo delle temperature
Il cambiamento, che porterà a un cedimento del campo anticiclonico ora presente sopra la regione alpina e l'Italia, si manifesterà in modo disomogeneo, non coinvolgendo tutte le regioni con la stessa intensità e tempistica. Si passerà da un leggero sopra media nel weekend a valori in linea con le medie del periodo, per poi scendere, intorno a metà settimana, verso temperature che potranno risultare anche leggermente al di sotto della norma, seppur in maniera localizzata. L'arrivo di queste correnti più fredde, che inizieranno ad affluire sul paese nel corso dei prossimi giorni, segnerà il ritorno a una normalità termica, con la concreta possibilità di un associato ritorno delle piogge.




