Toyota vince la 8 Ore del Bahrain e si conferma campione costruttori
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Redazione Sport
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Successo sofferto, quanto meritato, per Toyota nella 8 Ore del Bahrain. Il team nipponico, per il sesto anno consecutivo, si è confermato campione costruttori del FIA World Endurance Championship (WEC). Nonostante siano partiti dalla pole position, Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno dovuto ricostruire la gara dopo un contatto subito nelle prime fasi. Ancora una volta, la GR010 Hybrid si è dimostrata velocissima, consentendo al terzetto di vincere una gara che, sulla carta, sembrava quasi impossibile.
La competizione, tenutasi in Medio Oriente, ha visto la Toyota precedere la Ferrari n. 51 e la Porsche n. 5. La vittoria della Toyota è stata favorita anche da una serie di safety car nella seconda parte della gara, che ha riscritto l'esito del campionato, premiando la tenacia del team giapponese. La vettura n. 8 di Buemi, Hartley e Hirakawa ha tagliato il traguardo per prima, consolidando così il titolo costruttori per la casa nipponica.
Parallelamente, la Porsche n. 6, con l'equipaggio composto da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e André Lotterer, ha ottenuto il trofeo piloti, nonostante la vittoria della Toyota nella gara. La Ferrari, con la vettura n. 51, ha conquistato un posto sul podio, dimostrando ancora una volta la competitività del Cavallino Rampante nel campionato endurance.
Nella classe LMGT3, la Ferrari 296 ha ottenuto un altro successo, con la vettura n. 55 pilotata da Alessio Rovera, Simon Mann e François Heriau che ha trionfato dopo una gara intensa e movimentata.




