L'assedio dell'ospedale di al-Shifa a Gaza: la tragedia in corso e il mistero del razzo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
L'ospedale di al-Shifa a Gaza è attualmente sotto assedio. Secondo il direttore dell'ospedale, Muhammad Abu Salmiya, l'ospedale è isolato e ogni minuto muoiono persone, tra cui malati, feriti e neonati negli incubatori. L'ospedale è privo di corrente, internet, acqua e forniture mediche, con decine di migliaia di persone tra feriti e sfollati (50-60mila secondo il ministero della salute di Gaza) che lottano disperatamente per la vita.
Gli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere (MSF) hanno smesso di lavorare negli ospedali di Gaza City perché le strutture sanitarie sono sotto attacco o rischiano di esserlo in qualsiasi momento. La popolazione ha paura di andare negli ospedali, dichiara il dottor Mohammad Abu Mughaiseb, vice coordinatore medico di MSF a Gaza. L'ospedale di Al Shifa è stato colpito e ci sono stati segnalati cadaveri, anche di donne e bambini, sul pavimento.
La situazione a Gaza si fa sempre più drammatica, con bombardamenti massicci da parte delle forze israeliane. In un raid è stato ucciso Ahmed Siam, uno dei capi di Hamas. L'esercito israeliano ha di nuovo aperto un corridoio umanitario lungo la strada Salah ad-Din, per consentire alla popolazione del nord di Gaza di defluire verso sud.




