Bufale su Facebook: la verità dietro le notizie false

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Redazione Economia Redazione Economia   -   È diventata virale in poche ore la nuova bufala riguardo a Facebook. I post, tutti più o meno simili e/o identici, iniziano con “Anch’io sto disattivando! Così ora lo stanno facendo, appena annunciato su Channel 4 News. Facebook addebiterà a tutti gli utenti a partire da lunedì. Puoi fare un’opt-out facendo questo. Tieni il dito su questo messaggio e copialo. Non si può condividere."

Anche a distanza di tempo, gli italiani continuano ad abboccare alla bufala del "Non autorizzo" in giro su Facebook da quasi 15 anni, condividendo il contenuto di post fantasiosi relativi a vari argomenti. Nel 2022, per citare un esempio, non si autorizzavano "Facebook/Meta o nessuna delle organizzazioni legate a Facebook/Meta a usare le mie immagini, informazioni, messaggi o post né in passato né in futuro".

L'ennesima catena di Sant'Antonio sta invadendo le bacheche di migliaia di utenti italiani di Facebook. Un testo che viene condiviso in modo spasmodico e che metterebbe al riparo gli utenti da addebiti automatici e dalla cessione a Meta dei diritti delle proprie foto postate sul social. Una fake news che è resa più credibile dalla novità lanciata a novembre da Meta: gli account Instagram e Facebook a pagamento per non ricevere pubblicità.

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