L'euro digitale: una rivoluzione in arrivo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca centrale europea ha dato il via alla seconda fase della rivoluzione dell'euro digitale. Questa fase biennale è stata introdotta con parole importanti, elencando i benefici attesi dalla digitalizzazione della cartamoneta: ampiamente accettato, facile da usare, gratuito nei suoi usi di base e utilizzabile per ogni pagamento digitale.

Il lancio dell'euro digitale sta diventando più concreto. Anche se per la sua possibile nascita bisognerà aspettare almeno due anni, la Bce vuole essere pronta. Il consiglio dei governatori dell'istituto di Francoforte ha deciso di dare via alla fase due, quella preparatoria, per la possibile emissione della moneta. Al termine di questa fase si prenderà una decisione.

Si chiude così la fase di indagine lanciata nell'ottobre 2021 e realizzata dalla task force guidata da Fabio Panetta, componente del board di Francoforte e prossimo governatore della Banca d'Italia.

Tuttavia, l'euro digitale potrebbe portare a un eccessivo controllo. Dal 2026 avverrà l'introduzione di questo strumento da parte della Bce. Questa novità ha avuto riscontri positivi per la comodità e l'economicità con cui avvengono i pagamenti.

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