Tragedia a Napoli: muore a 14 anni Diego De Vivo, giovane promessa del calcio
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Redazione Interno
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Un malore improvviso ha stroncato la vita di Diego De Vivo, ragazzo di 14 anni, prima che potesse iniziare l’allenamento con la scuola calcio Cantera Napoli, nel quartiere di San Pietro a Patierno. Accompagnato dal padre, originario di Agnano, il giovane calciatore si è accasciato al suolo pochi minuti dopo l’inizio della sessione, senza lasciare spazio a un intervento risolutivo. I soccorsi, immediati ma inutili, non hanno potuto evitare l’irreparabile, mentre i genitori, presenti in tribuna, assistevano impotenti alla scena.
Le autorità giudizarie hanno disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso, con i medici legali che ipotizzano, in via preliminare, un aneurisma silente o una cardiopatia congenita non diagnosticata, come la sindrome di Brugada. Patologie che, se individuate in tempo, avrebbero forse permesso di scongiurare il peggio. Diego, attaccante di talento, aveva trascorso parte della scorsa stagione nel settore giovanile del Genoa, partecipando a un torneo, e recentemente aveva visitato lo Juventus Center, suscitando l’interesse di alcuni club di Serie A.
Il caso riporta alla memoria altri episodi drammatici legati alla morte improvvisa nello sport, come quello occorso mesi fa a Edoardo Bove, calciatore della Fiorentina, che durante la partita contro l’Inter fu colto da un malore ma, fortunatamente, si riprese. Diverso invece l’esito per Diego, la cui scomparsa ha spinto la Cantera Napoli a sospendere ogni attività, lasciando un vuoto incolmabile tra compagni e allenatori.




