Vanessa Incontrada si racconta tra nozze imminenti, amici vip e il nuovo ruolo di detective in tv

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   «Quando torno a Barcellona, l'appuntamento con gli amici è sempre lì, a quella stessa panchina. Da ragazza, nella periferia della città, passavo i pomeriggi con una compagnia numerosa, arrivavamo ad essere anche in venti, venticinque attorno a una panchina. Stavamo tutto il giorno lì, compravamo caramelle oppure facevamo un gioco con degli elastici messi alle caviglie, saltavamo per farli salire. Cose semplici».

Vanessa Incontrada si lascia andare ai ricordi d'infanzia in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, un racconto intimo che fa da contrappunto a un periodo della sua vita professionale e personale particolarmente intenso. L'attrice e conduttrice spagnola, che ha fatto dell'Italia la sua casa, è pronta a celebrare un traguardo importante, il matrimonio con il compagno storico Rossano Laurini, dopo diciassette anni di relazione e un figlio, Isal, nato dalla loro unione.

Il matrimonio con Rossano Laurini e gli ospiti vip

Le nozze, ormai imminenti, si terranno in una cornice intima e riservata, lontana dai riflettori, con pochi invitati selezionati tra gli affetti più cari e i colleghi con cui la Incontrada ha costruito un rapporto sincero nel corso della sua carriera. E proprio tra questi, l'attrice ha svelato qualche nome della lista, confermando la presenza di due volti noti del mondo dello spettacolo: Giorgio Panariello e Alessandro Siani. «A tutti loro sono legata da una sincera amicizia, non solo dal lavoro.

Infatti saranno con me anche al mio matrimonio», ha dichiarato, sottolineando come il legame professionale si sia trasformato in un'amicizia autentica che va oltre i set e i palcoscenici. Una scelta che riflette la volontà di condividere il giorno più importante con persone che hanno segnato il suo percorso umano e artistico, un dettaglio che rende l'evento ancora più speciale per l'attrice che, come aveva già anticipato, desidera una celebrazione semplice, con poca gente.

L'addio a Zelig e il nuovo impegno in tv

Parallelamente ai preparativi nuziali, Vanessa Incontrada è protagonista di un cambiamento significativo anche sul fronte professionale. Dopo undici edizioni, ha scelto di chiudere il ciclo con Zelig, il celebre show comico di Canale 5 che l'ha vista condurre al fianco di Claudio Bisio. L'addio, come confermato dagli autori del programma Gino e Michele, non è legato a dissapori, ma a questioni di agenda: la Incontrada sarà impegnata in altri progetti, mentre Bisio si dedicherà alla regia cinematografica.

Una decisione matura che segna la fine di un'era, ma che apre le porte a nuove avventure. E quale migliore occasione per voltare pagina se non quella di interpretare una detective in una nuova fiction?

“Erica, una detective per caso”: trama e cast

Dal 2 settembre, in prima serata su Canale 5, Vanessa Incontrada torna con un nuovo ruolo che la vede protagonista in "Erica - Una detective per caso". La serie, in tre puntate diretta da Ciro D'Emilio, è l'adattamento italiano dell'omonimo successo francese e si ispira ai romanzi di Camilla Läckberg, icona del thriller scandinavo.

L'attrice interpreta Erica Magliani, una scrittrice di thriller di successo che, tornata nella sua Piombino natale per fare i conti con il passato e con il difficile rapporto con la sorella Lucia (interpretata da Ivana Lotito), si ritrova coinvolta in una pericolosa indagine. Affiancata dal commissario Leonardo Carrese, interpretato da Francesco Scianna, con cui il rapporto è da subito conflittuale, la scrittrice metterà le sue capacità di osservazione al servizio della verità, scoprendo che il confine tra vittime e colpevoli è più fragile di quanto immaginasse.

Riflessioni sulla condizione delle donne nel mondo dello spettacolo

Nell'intervista al Corriere della Sera, la Incontrada non ha mancato di affrontare anche un tema a lei particolarmente caro: la condizione delle donne nel suo mestiere. «Noi donne dobbiamo sempre lottare», ha affermato, sintetizzando in poche parole una riflessione più ampia che riguarda le difficoltà e le discriminazioni che spesso le professioniste dello spettacolo si trovano ad affrontare. Un tema che l'attrice ha già esplorato in passato, parlando del diritto alla libertà di cambiare e di essere sé stesse, senza farsi condizionare dal giudizio altrui.

In un'industria spesso dominata da logiche spietate, la sua voce si leva come un invito alla consapevolezza e alla lotta per la parità, un messaggio che risuona forte in un momento della sua vita in cui, tra nuovi progetti e impegni personali, sembra aver trovato una rinnovata consapevolezza.

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