Genova, tragedia in via Cantore, due sorelle precipitano dal quarto piano
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Redazione Interno
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Questa mattina, intorno alle 8, nel quartiere di Sampierdarena a Genova, si è consumata una tragedia che ha sconvolto l'intera città. Due sorelle, rispettivamente di 32 e 35 anni, sono precipitate dal quarto piano di una palazzina situata in via Cantore. La più giovane delle due è morta sul colpo, mentre l'altra è stata trasportata d'urgenza all'ospedale San Martino, dove versa in gravissime condizioni.
Le prime indagini suggeriscono che si tratti di un gesto volontario. La sorella più giovane, infatti, aveva postato un messaggio inquietante sui social media il giorno precedente, in occasione della Befana, che sembrava quasi una premonizione: "Dio ti aspetto". Poche ore dopo, ha aperto la finestra del suo appartamento e si è lanciata nel vuoto. La sorella maggiore l'ha seguita poco dopo, compiendo lo stesso tragico gesto.
In casa, al momento della tragedia, si trovavano i quattro figli della sorella più giovane, che ora sono affidati ai servizi sociali. La vittima aveva denunciato il marito per maltrattamenti, e proprio venerdì era fissata l'udienza per l'affidamento dei bambini. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore elemento di drammaticità alla vicenda, che ora è al centro di un'inchiesta giudiziaria.
Le autorità stanno cercando di ricostruire con esattezza gli eventi che hanno portato a questa tragedia, ascoltando testimonianze e raccogliendo prove. La comunità locale è sotto shock, e molti si interrogano su come sia potuto accadere un evento così drammatico.




