Lutto per Deschamps, il ct lascia il Mondiale per la morte della madre
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Redazione Sport
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Un dolore improvviso e profondo ha scosso il ritiro della nazionale francese in questi Mondiali del 2026, costringendo Didier Deschamps a fare ritorno in patria per un lutto che non ammette rinvii. Nella mattinata di ieri, martedì 23 giugno, la madre del commissario tecnico dei Bleus, Ginette Deschamps, è venuta a mancare all'età di 87 anni, lasciando il figlio nella necessità di interrompere immediatamente il suo impegno con la squadra per volare in Francia, dove prenderà parte alle esequie e resterà accanto ai familiari in questo momento di straziante dolore.
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La notizia, diffusa dalla Federcalcio francese tramite un comunicato ufficiale, ha sconvolto l'ambiente della spedizione transalpina, che si trova attualmente negli Stati Uniti per la fase finale del torneo iridato. Didier Deschamps, che aveva appena guidato la sua squadra alla vittoria contro l'Iraq (3-0) poche ore prima di apprendere la triste notizia, ha preso la decisione di lasciare il gruppo in accordo con il presidente della FFF, Philippe Diallo, attualmente presente al ritiro della nazionale. calcionews24
L'allenatore, visibilmente provato, non sarà quindi disponibile per dirigere gli allenamenti che precedono la sfida di venerdì contro la Norvegia, e nemmeno per la panchina nell'ultimo match del gruppo I. calcionews24
La gestione della squadra e la partita con la Norvegia
Con la partenza del titolare, la guida tecnica del gruppo è stata affidata nelle mani del suo storico vice, Guy Stéphan, che avrà il compito di dirigere la squadra fino al ritorno del commissario tecnico, atteso in tempi non ancora precisati. A Stéphan, che già in passato aveva sostituito Deschamps in circostanze simili, spetta ora la responsabilità di preparare l'ultima sfida del girone, in programma venerdì a Boston, contro i norvegesi, una partita che per i francesi ha comunque un peso ridotto visto il passaggio del turno già matematicamente ottenuto.
La federazione, nel suo messaggio di cordoglio, ha espresso tutta la propria vicinanza al tecnico e alla sua famiglia, assicurando il supporto incondizionato di tutti i membri dell'istituzione. calcionews24
Il dolore della famiglia e la figura di Ginette Deschamps
La scomparsa di Ginette Deschamps, madre del tecnico, getta un'ombra di tristezza sul cammino dei Bleus in questo Mondiale. Originaria del Paese Basco francese, Ginette aveva cresciuto i suoi due figli, Didier e Philippe, ad Anglet, nei pressi di Bayonne, insieme al marito Pierre, ex giocatore di rugby e pittore edile. La sua era una figura poco incline alla ribalta, descritta come una persona discreta e legata ai valori del lavoro e dello sport, lontana dai riflettori che da decenni inseguono il figlio campione del mondo.
Nel corso della sua vita, aveva già dovuto affrontare il trauma atroce della perdita del figlio maggiore, Philippe, scomparso a soli 22 anni nel tragico incidente aereo del volo Air France 1919 nel 1987. calcionews24
Un'assenza pesante in un momento chiave
Per Deschamps, che si appresta a vivere le ultime settimane della sua lunga e trionfale esperienza sulla panchina francese (avendo annunciato il ritiro a fine torneo), questo lutto rappresenta un durissimo colpo sul piano personale, che lo costringe a saltare un appuntamento importante, sebbene i suoi ragazzi abbiano già blindato il pass per i trentaduesimi di finale. La squadra, nei giorni scorsi, ha osservato un minuto di silenzio prima dell'allenamento in segno di rispetto per il dolore del proprio condottiero.
Una prova di maturità per il gruppo, che dovrà dimostrare di saper reagire a un evento così spiacevole, dimostrando compattezza e carattere in attesa del rientro del proprio leader. Guy Stéphan, che ha già sostituito Deschamps in situazioni di emergenza, è chiamato a mantenere alta la concentrazione in vista di una partita che, seppur non decisiva, rappresenta comunque l'ultimo banco di prova prima della fase a eliminazione diretta. calcionews24




